D’Alesio: «Finalmente è finito questo campionato della vergogna»
Parla il presidente dell’Usd Terlizzi Calcio dopo la conquista della salvezza. Caricola: «Il nostro obiettivo era salvarsi senza fare i play-out. Mancato l’appoggio del pubblico».
Totalizzando 41 punti, frutto di 10 vittorie, 11 pareggi e 13 sconfitte, l’Usd Terlizzi Calcio, che ha segnato 42 reti, subendone 43, ha ottenuto la permanenza diretta nel massimo campionato dilettantistico regionale. La salvezza è stata conquistata neegli ultimi novanta minuti della stagione regolare 2008/2009 imponendosi con un perentorio 4-0 sul Castellana. I gol dello storico successo sulla squadra della “città delle grotte” sono stati realizzati dal bomber Manzari, che segnando una doppietta chiude il campionato a quota 16 marcature, da Roselli e Zingaro. Al termine della gara, dirigenti, calciatori e tifosi rossoblu hanno festeggiato l’importante traguardo raggiunto senza passare attraverso la lotteria dei play-out. Ma il presidente Salvatore D’Alesio, a “Terlizzilive” non nasconde la propria amarezza pur essendo felice per il risultato raggiunto.
«Finalmente è finito –esordisce il massimo dirigente calcistico cittadino– il campionato della vergogna per tutti gli episodi incredibili che si sono verificati. Fortunatamente ci siamo salvati. Pensiamo alla prossima stagione. Sono amareggiato poiché sono convinto che ci potevamo salvare prima».
«Il nostro obiettivo –afferma, invece, l’allenatore del Terlizzi Mimmo Caricola– era quello di salvarci senza fare i play-out. Abbiamo raggiunto questo traguardo negli ultimi 90 minuti della stagione, ma l’importante era centrare l’obiettivo. Sicuramente non meritavamo di salvarci in extremis e di giocarci la permanenza in Eccellenza ai play-out». Bilancio di stagione, dunque positivo, per il tecnico rossoblu, che come il presidente D’Alesio si sofferma sugli episodi accaduti durante il campionato. «Cose poco chiare –sottolinea Caricola– come il caso Nardò, la partita tra Ostuni e Castellana vinta a tavolino dalla squadra di De Luca per un errore nei cambi della compagine brindisina. Ma il rammarico più grosso è quello di non aver avuto l’appoggio del pubblico per tutto il campionato. Penso che questa squadra meritava maggior fiducia. All’inizio, non so per quale motivo, c’è stata un po’ di diffidenza. Sono veramente amareggiato per come è stato instaurato il rapporto con la tifoseria ma felice perché il Terlizzi si è salvato. Il presidente D’Alesio meritava questa soddisfazione. Mi dispiace che ha sofferto un po’ di più. Ma quando si soffre un po’ di più le gioie sono più grandi. Ritengo di aver fatto il mio dovere e sono consapevole che potevamo salvarci prima. Penso che alla fine -conclude Caricola- abbiamo dato il massimo per ottenere la salvezza e che ognuno di noi ha per questo la coscienza a posto».
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