In manette tassista barese. Sfruttava due colombiane sulla ex Statale 98

Massimo Resta

L’arresto al termine di due mesi di indagini.

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Accompagnava giornalmente sul "luogo di lavoro" due prostitute 35enni di origine colombiana, ricevendo in cambio del denaro. Per questo, con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, un tassista barese di 30 anni è stato arrestato nella a Terlizzi dai Carabinieri della locale Tenenza. I militari, seguendo le tradizionali tecniche investigative, ovvero l´osservazione diretta ed il pedinamento, hanno ricostruito tutta l´attività illecita svolta negli ultimi sessanta giorni.

Secondo quanto accertato dagli uomini dell’Arma, l´uomo, infatti, accompagnava in "taxi" le due straniere in località Portoni, a ridosso della strada provinciale 231 lasciandole al lavoro all´interno di due casolari attigui e riaccompagnandole a casa a fine giornata. Dopo le accurate indagini è scattata l´operazione. Giunto sul posto, il tassista ha aiutato le due donne a chiudere il cancello della recinzione dei due casolari, ha sistemato alcuni bagagli nel cofano e, dopo averle fatte salire a bordo, si è allontanato. Ed è stato allora che i militari sono usciti allo scoperto e hanno bloccato il taxi. La successiva perquisizione ha permesso di trovare nelle tasche dell´uomo oltre cento euro in contanti. Accertate le sue responsabilità, il tassista è stato tratto in arresto ed associato presso il carcere di Trani a disposizione dell’attività giudiziaria. I due casolari, il taxi e il denaro, ritenuto il provento dell´illecita attività, sono stati, infine, posti sotto sequestro.

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