L’Azione Cattolica diocesana vicina agli abruzzesi

Massimo Resta

Espressi non solo solidarietà a coloro che hanno perso i propri cari a causa del terremoto ma richiesti anche aiuti concreti

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L’Azione Cattolica diocesana di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi esprime solidarietà e vicinanza a tutti coloro che in queste ore di prova e di dolore vivono il dramma della perdita dei propri cari e delle proprie sicurezze a causa del sisma che sta colpendo le popolazioni dell’Abruzzo. “Come credenti – esordisce l’Ac diocesana – assicuriamo preghiera e costante richiesta a Dio del dono prezioso della speranza, consapevoli che tale dono « è una fiammella che si accende quando non vedi più niente e non sai dove andare e cosa fare”.

“E’ proprio da qui, con le stesse parole di don Tonino Bello – prosegue l’Azione Cattolica – facendo nostra anche la sua incandescente passione d’amore per la famiglia umana, eleviamo a Dio Padre, con insistenza e a voce alta, l’invocazione di quel “miracolo” che pure è affidato alle nostre scelte di vita, di cuore e di coscienza. Il costante contatto con tutta la Chiesa italiana e con le sue strutture logistiche di solidarietà – conclude l’Azione Cattolica diocesana – sarà per noi motivo di intervento anche materiale per un fattivo sostegno a quanti si trovano nel bisogno e nella necessità”.

La nota dell’Ac diocesana segue a quella emessa dalla Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, che esprime la sua totale vicinanza e partecipazione al dolore di quanti sono stati colpiti dal sisma che ha investito e ancora investe la terra d’Abruzzo, e in modo particolare la città de L’Aquila e i numerosi paesi limitrofi. “Alle famiglie che hanno perso i loro cari assicuriamo la nostra preghiera incessante affinché Dio accolga i defunti nella sua casa e doni loro il conforto della fede, nella speranza della vita nuova e della pace che viene dal Signore Risorto.

 Alle comunità civili e alle Chiese locali offriamo il nostro sostegno concreto e immediato affinché da subito si curino le ferite lasciate dal terremoto e ci si adoperi per una pronta azione di ricostruzione non solo materiale. A tale proposito – prosegue l’Aziona cattolica nazionale – abbiamo chiesto alle associazioni parrocchiali e diocesane di tutto il Paese, e a ciascun socio, di farsi promotori e di adoperarsi a sostegno delle iniziative volte ad aiutare concretamente quanti in queste ore buie patiscono le conseguenze del sisma”.

 L’Ac invita dunque tutti a sottoscrivere donazioni per gli interventi in corso di Caritas italiana (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) attraverso il C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012 Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma – Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio).

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