Approvato in consiglio il bilancio di previsione
Il documento contabile è passato con i voti della maggioranza
Con un dibattito di circa 15 ore, il Consiglio Comunale di Terlizzi ha approvato il bilancio di previsione del Comune per il triennio 2009 – 2011. Il bilancio è stato approvato con il voto favorevole di 11 consiglieri comunali (le forze della maggioranza), mentre 7 consiglieri hanno espresso voto contrario, uno solo si è astenuto.
Il Consiglio si è espresso anche su sette emendamenti collegati alla discussione sul bilancio respingendoli tutti e si è anche occupato di trasporto urbano e di un debito fuori bilancio.
Per venire al bilancio e ai macro numeri, le entrate e le spese previste per il 2009 ammontano complessivamente a 37 milioni e 665 mila euro (37.665.693,00).
Le entrate da tributi ammontano a 6 milioni 480 mila euro (6.741.670); più o meno stesse entrate da trasferimenti correnti dello Stato, regione e altri enti pubblici (6.741.670,00); le entrate extra tributarie saranno appena superiori a un milione e 300 mila euro (1.372.380,00); non sono previste entrate derivanti da accensioni di mutui mentre le entrate da servizi per conto terzi sono complessivamente stimate in 6.460.000 euro.
Per le uscite la spesa corrente è di circa 13 milioni e 800 mila euro (precisamente 13.786.822,00) mentre le spese in conto capitale ammontano a più di 16 milioni (16.671.000,00). A queste uscite vanno aggiunte le spese per rimborso prestiti per oltre 700 mila euro (747.870,90) e le spese per servizi per conto terzi (6.460.000).
Per entrare nel merito di alcuni provvedimenti assunti va sottolineato che, per quanto attiene la cosiddetta pressione fiscale, per l’imposta comunale sugli immobili (ICI) sono state confermate le aliquote applicate nel 2008. Invariata anche l’addizionale comunale IRPEF nella misura dello 0,3 per cento e quindi tra le più basse dell’intera provincia di Bari. Ferme alle tariffe del 2008 anche le entrate da pubblicità e diritti da pubbliche affissioni, servizi gestiti in regime di concessione.
Analogo discorso per la tassa di occupazione di spazio e suolo pubblico (TOSAP). Per la tassa rifiuti solidi urbani (TARSU) va registrato un leggero aumento in considerazione del fatto che i costi stimati per il 2009 per il servizio, smaltimento ed ecotassa ammontano a complessivi 3.000.000 di euro solo nella misura dell’84,5% coperto dalla previsione di entrata di 2.535.000.
Va precisato che la previsione formulata, fatte salve le norme di attuazione del federalismo fiscale, prevede, per il triennio 2009/2011 un incremento del gettito ordinario dei tributi comunali dovuto essenzialmente all’aumento delle basi imponibili per effetto del processo di razionalizzazione dell’attività di accertamento.
Il documento approvato dal Consiglio sottolinea che “nel complesso il bilancio approvato contempera le esigenze di sviluppo del territorio amministrato con quelle di rigore finanziario imposto sua da nome statali che dalla limitatezza delle risorse disponibili.
L’attività di programmazione, si ritiene rispondente in maniera soddisfacente alle esigenze di crescita della popolazione, cercando di portare aventi contestualmente una politica del miglioramento dei servizi e del contenimento delle tariffe, nei limiti del rispetto di principi di economicità che non possono essere disattesi, con una politica degli investimenti rivolta a completare le opere ancora in itinere e, nello stesso tempo, a proporre la realizzazione di una serie di ulteriori interenti che possano migliorare la fruizione del territorio”.
I lavori del Consiglio Comunale sono stati aggiornati al giorno venerdì 12 giugno 2009, alle ore 9,00, per la prosecuzione della discussione dei punti all’ordine del giorno.
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