Il Pdl di Terlizzi: “Il centrosinistra non ha più i numeri. Vada a casa”

Redazione

Durissima nota della segreteria del Popolo della Libertà dopo il consiglio comunale dello scorso 1 luglio

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Il Popolo della Libertà di Terlizzi non ci sta e chiede le dimissioni dell’amministrazione comunale. Pietra dello scandalo, questa volta, è la mancanza del numero legale nella seduta consiliare dello scorso 1 luglio.

In un durissmo comunicato, la segreteria politica del Pdl di Terlizzi attacca senza giri di parole: “Si e’ consumata – si legge in una nota – una pagina miserevole della politica terlizzese. Vari ed interessanti i punti all’o.d.g., ma come spesso ultimamente accade, l’attuale maggioranza non aveva i numeri per approvarli: la crisi del centro sinistra continua”.

Il Pdl di Terlizzi cerca anche di spiegarsi il perchè di questa situazione di ingovernabilità. E qui le cose diventano delicate. Perchè nello stesso comunicato il Pdl fa allusioni a ragioni nascoste che bloccherebbero l’azione amministrativa del centrosinistra. “Il centro destra – si legge infatti nel documento – appoggiando una petizione popolare di 619 cittadini, chiedeva un maggior approfondimento sulla potenziale pericolosita’ dell’edificando sovrappasso nei pressi del cimitero, mediante l’indizione di una conferenza di servizio. La proposta, appoggiata in commissione la mattina con il parere favorevole del dirigente, il pomeriggio e’ stata bocciata in consiglio dalla stessa maggioranza con improvviso voltafaccia . Quali i nascosti motivi? Ancor piu’ grave il seguito: l’approvazione definitiva della lottizzazione di via Molfetta. Dopo un dibattito serio e ricco di argomenti, il nervosismo tra i banchi della maggioranza fa presagire la debacle totale. Il centro-sinistra, lacerato al suo interno e senza tre consiglieri, tende a depistare il pubblico, scaricando sulla opposizione tutte le colpe di una non immediata approvazione del provvedimento. Il caso diventa politico. L’arroganza di questi uomini del “regime” si frantuma nel momento del voto definitivo. Il centro destra, mettendo a nudo l’inesistenza di una maggioranza, abbandona l’aula. Viene meno il numero legale e il provvedimento viene rimandato in seconda convocazione”.

Questa la ricostruzione dei fatti proposta dal Pdl. Che rincara ulteriormente la dose chiedendo le dimissioni dell’amministrazione: “Una maggioranza che si rispetti – recita il documento – ha il dovere di garantire il numero legale. Se non ci riesce vada a casa.I cittadini devono sapere che purtroppo a Terlizzi il sindaco non ha piu’ i numeri per governare e per rimanere incollato alla sua poltrona, subisce continui ricatti di singoli consiglieri del suo schieramento. Nel prossimo consiglio comunale grazie alla serieta’ del Pdl, verra’ finalmente approvata la lottizzazione di via Molfetta, gia’ votata favorevolmente dal centro destra in fase di adozione e si spera tutte le altre che l’amministrazione finalmente si decidera’ a portare in consiglio comunale”.

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