Perchè Terlizzi non ha una farmacia comunale? La risposta di Terlizzi Libera
Appello al presidente della Regione Nichi Vendola
“Cari cittadini, sapete perchè a Terlizzi non abbiamo la farmacia comunale?”. A porre la domanda, un po’ provocatoria, è l’Associazione “Terlizzi Libera a difesa dei diritti del cittadino” (Per contattarci: tel.340 99 61 400 dalle 18 alle 21, e-mail: terlizzilibera@libero.it ).
In un lungo comunicato i responsabili dell’associazione cercano di riepilogare tutta la vicenda.
“Se avete pazienza – affermano – ora ve lo raccontiamo. Prima però vogliamo dare atto al Sindaco, agli amministratori ed ai dirigenti della disponibilità dimostrata per l’accesso agli atti pubblici riguardanti questa vicenda. Innanzitutto chiedetevi perché esistono le farmacie comunali, quale differenza c’è con quelle private, quale interesse hanno le comunità di cittadini ad avere una farmacia comunale. Dovete voi cittadini darvi una risposta dopo aver letto questo comunicato”.
Quindi l’associazione fornisce la sua versione dei fatti:
” – la delibera di Giunta Regionale n.1024 del 4 agosto 2000 istituisce la 7^ farmacia per il Comune di Terlizzi che interesserà le zone di viale Roma fino ad aperta campagna, via Salamone, via Eroi del Mare fino ad aperta campagna;
– la delibera di Giunta Regionale n.1045 del 26 luglio 2005 concede al Comune di Terlizzi l’esercizio del diritto di prelazione sulla 7^ sede farmaceutica di nuova istituzione, con una società di capitali misti pubblico-privato da costituirsi tra il Comune stesso e un farmacista privato ( una farmacia comunale );
– la delibera del consiglio comunale di Terlizzi n. 91 del 31 dicembre 2004 con voti favorevoli 20 su 20 (consiglieri di maggioranza e di minoranza ) esprime la volontà di accettare l’esercizio del diritto di prelazione per la istituzione della farmacia comunale;
– con determina dirigenziale del 31 ottobre 2007 viene eseguito il bando di gara per la scelta del socio farmacista. L’unico partecipante viene escluso per carenza di documentazione. Lo stesso partecipante ricorre al T.A.R. contro l’esclusione. Il T.A.R. il 13 marzo 2008 si esprime in maniera favorevole al Comune;
– con determina dirigenziale del 3 aprile 2008 si avvia una seconda procedura di gara alla quale partecipano il precedente concorrente nonché un secondo farmacista il quale si aggiudica la gara. Del che viene data comunicazione all’Assessorato alle politiche della salute della Regione Puglia;
– con lettera raccomandata del 7 agosto 2008 il farmacista aggiudicatario dichiara di rinunciare all’aggiudicazione, perdendo anche la somma versata per la cauzione;
– con determina dirigenziale del 22 agosto 2008 si invita il secondo partecipante, lo stesso del primo bando e del ricorso al T.A.R., a presentare documentazione e cauzione, l’invito non è mai stato raccolto;
– con determina dirigenziale del 10 ottobre 2008 si prende atto della rinuncia del suddetto secondo partecipante;
– con determina dirigenziale del 10 ottobre 2008 si avvia un terzo bando di gara che andrà poi deserta;
L’ultimo atto di questa vicenda è la lettera del 7 maggio 2009 inviata dall’Assessorato alle politiche della salute della Regione Puglia al Comune di Terlizzi nella quale si notifica che la Giunta Regionale ha revocato la concessione dell’esercizio del diritto di prelazione sulla 7^ sede farmaceutica di nuova istituzione. Inoltre viene comunicato che la sede farmaceutica in questione sarà assegnata mediante pubblico concorso bandito dalla Regione Puglia. Cioè un’altra farmacia gestita solo da privati e non dal pubblico- privato (farmacia comunale). Allora cittadini, se vi siete date quelle risposte, decidete se dobbiamo rinunciare ad avere a Terlizzi la farmacia comunale. Noi diciamo di no ed insieme a voi lo chiediamo al nostro concittadino Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia, affinchè esamini tutta la vicenda e si impegni a mettere in atto quanto è possibile perché Terlizzi possa avere la farmacia comunale”.
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