Doppia sfida per Cittàcivile: Polo liceale e Pug
Al via due petizioni popolari a tema urbanistico
A ritmi lenti riprende anche l’attività politica cittadina dopo la pausa estiva. Il primo movimento a scendere in campo è Cittàcivile che ha appena avviato, con banco pubblico in Villa, due petizioni popolari a tema urbanistico.
Nel volantino distribuito nel corso della mobilitazione, l’Associazione politica afferma: «A livello locale l’urbanistica è ritenuta una prerogativa dei poteri amministrativi ed economici forti: molto spesso viene giocata nelle “segrete stanze”, fra poche persone, pur suscitando effetti concreti su pezzi rilevanti o sull’insieme della cittadinanza (vedi lottizzazioni abitative, 167, alloggi di via Firenze, Laterificio).
Quando le questioni urbanistiche raggiungono il punto di degenerazione, diventano esplosive in Consiglio comunale e catturano l’attenzione sociale, poi tutto tace di nuovo e i temi della pianificazione urbanistica, della riqualificazione territoriale e della sostenibilità ambientale tornano a essere l’affare di pochi. È bene, invece, che sugli aspetti urbanistici più delicati e importanti si crei un costume di democrazia attraverso la partecipazione e l’ascolto della popolazione fin dall’avvio delle procedure inerenti situazioni d’interesse generale».
Pertanto l’associazione politica Cittàcivile lancia due sottoscrizioni: la prima tende a sollecitare il Consiglio comunale «affinché trovi un’ubicazione più adeguata al Polo liceale, che accoglierà la popolazione scolastica medio-superiore della città e dei dintorni. L’edificando polo liceale rischia di essere ubicato molto distante dalla città, nei pressi dei servizi di spazzatura della Tra.de.co., in zona non urbanizzata, dove manca perfino la fogna, e che ciò è prevedibile che produca disagio e grave difficoltà per gli utenti».
Per questo Cittàcivile chiede al Consiglio comunale di Terlizzi che «s’impegni con urgenza a individuare e a indicare alla Provincia di Bari, a cui competono le opere di edificazione, un’altra sede su cui eseguirle: in area urbana e preferibilmente coincidente con l’ex Magistrale, comunque più idonea e più degna del ruolo formativo che il polo liceale andrà a esprimere come fonte di civiltà, di progresso e di sviluppo per la comunità».
L’altra petizione chiede che, scaduti i termini temporali su cui sono state elaborate le previsioni di Piano Regolatore Generale (2008) e considerata la sua sostanziale inefficacia, «l’Amministrazione attivi il Consiglio comunale per avviare le procedure tendenti a dotare Terlizzi del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), con il netto coinvolgimento della popolazione».
Il PUG (Piano Urbanistico Generale), previsto dalla legge regionale n. 20/2001, è uno strumento di pianificazione urbanistica, di riqualificazione del territorio e di sostenibilità ambientale secondo un metodo condiviso che parte dal basso, cioè dai cittadini singoli e associati. Cittàcivile chiede che venga attivato con la costituzione di “Sezioni d’ascolto” per categorie di lavoro e fasce d’età, suscitando un autentico laboratorio partecipativo e formativo. “Insomma – affermano i responsabili dell’associazione – una doppia sfida di civiltà da non mancare”.
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