Sequestro mercato dei fiori: subito i lavori di adeguamento

La Redazione

il sindaco di Tria: «Buon senso e spirito di collaborazione per superare le difficoltà». Si potrebbe tornare a utilizzare la struttura pur permanendo il sequestro, forse da martedì mattina.

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In seguito al sequestro da parte della Guardia di Finanza del vecchio mercato dei fiori, l’Amministrazione comunale ha disposto immediatamente il trasferimento della vendita all’esterno del nuovo Centro Servizi. Le operazioni di adeguamento sono illustrate nel comunicato diffuso da Palazzo di Città che riceviamo e di seguito pubblichiamo.

Il sequestro del mercato floricolo di Terlizzi da parte della procura di Trani è stato un fulmine a ciel sereno per la comunità terlizzese, tanto più che non è stata concessa la facoltà d’uso della struttura, come spesso avviene in questi casi, per garantire comunque la fruibilità del mercato da parte dei numerosi operatori provenienti dall’intera Puglia e oltre.

L’Amministrazione Comunale si è subito mobilitata per garantire agli oltre mille utenti del mercato la continuità nelle operazioni di vendita, per penalizzare il meno possibile l’economia locale, in gran parte incentrata sulla produzione florovivaistica. L’aver disposto il trasferimento della vendita nelle aree esterne del nuovo Centro Servizi per la Commercializzazione del Fiore, si è dimostrata la scelta migliore, poiché ha garantito agli operatori del settore di effettuare ugualmente gli scambi, in spazi ampi e facilmente fruibili.

Nonostante le difficoltà, le operazioni di vendita hanno avuto regolare svolgimento. La presenza del personale del settore attività produttive e del settore tecnico, nonché del Corpo di polizia municipale, dei dirigenti e dei Carabinieri della locale tenenza, insieme agli amministratori e al Sindaco presenti in loco ha permesso che l’economia non si fermasse.

Nella mattinata di sabato il sindaco ha chiesto udienza al pubblico ministero che ha disposto il sequestro, la dott.ssa Manganelli, per poter rappresentare le ragioni dell’amministrazione comunale e segnalarle il grave disagio cui sono sottoposti gli operatori terlizzesi, ed il danno all’economia locale derivante dal mancato utilizzo della struttura sequestrata. Dall’incontro è scaturita la possibilità di utilizzare la struttura pur permanendo il sequestro, probabilmente già da martedì mattina.
L’Amministrazione Comunale eliminerà nel contempo tutte le anomalie segnalate dall’autorità giudiziaria presso il vecchio mercato di via Carelli.

Resta l’impegno di garantire agli operatori l’utilizzo del nuovo Centro Servizi per la Commercializzazione del Fiore di via Mariotto nel più breve tempo possibile (si stimano 4 mesi circa), una volta ultimate le opere di completamento dei box di vendita e di manutenzione del tetto della struttura.
A distanza di quasi vent’anni, quindi, la comunità terlizzese potrà avvalersi di un grande centro di commercializzazione, pienamente adeguato ai volumi ed alla qualità dei prodotti del florovivaismo locale.

L’auspicio dell’Amministrazione Comunale è che prevalga negli operatori del settore il buon senso e lo spirito di collaborazione dimostrato in questi giorni, perché si possano raggiungere risultati nella più grande concordia e sintonia.

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