Piano regionale a sostegno dei disoccupati ultra cinquantenni, il plauso di Sinistra e Libertà

Pieno appoggio al bando varato dal Governatore Nichi Vendola

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Ha riscosso consensi da parte della sezione di Terlizzi di “Sinistra e Liberà” la manovra attuata dalla giunta regionale guidata da Nichi Vendola per rispondere alla crisi economica e porsi al sostegno dei più deboli.

«Il circolo di Sinistra e Libertà di Terlizzi esprime viva soddisfazione per la pubblicazione del bando regionale a sostegno di disoccupati pugliesi fra i 50 e i 65 anni». – spiegano dal partito.

Il provvedimento, predisposto dall’assessorato al lavoro pugliese, è finanziato con 5 milioni di euro del FSE (Fondo Sociale Europeo) e prevede corsi professionalizzanti della durata di 300 ore e per 3 mesi. Il numero di destinatari è da distribuirsi fra 9 e 18 partecipanti per aula, al costo di 20 euro/ora, di cui 5 a favore del disoccupato come indennità di frequenza. Complessivamente i disoccupati ultracinquantenni percepiranno 1500 euro durante la formazione per poter poi essere immessi sul mercato del lavoro da enti ed organismi di formazione professionale.

«Si attua in questo modo una parte delle politiche attive del lavoro indicate nel programma Welfare to work e nel protocollo sottoscritto fra il Presidente Vendola e Cgil-Cisl-Uil", come reazione della Regione alla crisi economica e sostegno ai più deboli, in questo particolare caso ad una categoria di lavoratori che, quando vengono espulsi per crisi aziendali dal mondo del lavoro, trovano immense difficoltà ad essere reimmessi».

Il bando, che si accompagna ad altri varati dalle Province a seguito della delega di funzioni e competenze trasmessa loro dalla Regione, servirà non solo a sostenere e riqualificare questa parte del mondo del lavoro, ma anche a consentire agli Enti di formazione accreditati di sperimentare processi di “formazione continua” di qualità e a riprendere la propria tradizionale attività.

«Mentre Berlusconi è intento ad organizzare feste e festini e a rispondere nei tribunali dei suoi guai giudiziari, la Giunta Vendola dà risposte concrete alle famiglie pugliesi più deboli colpite dalla crisi economica e dalla disoccupazione. Questa è solo l’ultima di una lunga serie di misura varate dalla giunta Vendola negli ultimi tempi. Per citarne alcune: legge per la stabilizzazione dei precari, legge “salva-precari scuola”22 milioni di euro, borse di studio per i ricercatori pugliesi, piano anticrisi, piano casa, disegno di legge“acqua bene comune”con sistema di tariffazione in base al reddito e al consumo, borse di studio per i neo laureati con “bollenti spiriti” e poi “ritorno al futuro”,”principi attivi”».

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