San Nicola raccontato da Michele Lobaccaro, anima dei Radiodervish
Dieci autori di altrettante nazionalità raccontano la storia del Santo
Dieci autori di dieci nazionalità diverse raccontano un’unica storia, quella di San Nicola.
Sono originari dell’India e del Brasile, dell’Argentina e della Siria, della Grecia e della Polonia, dell’Albania e della Slovacchia, della Bosnia e della Romania, venuti per diverse ragioni a vivere in Italia e contaminano valori, tradizioni, religioni e culture a partire dalla figura di San Nicola, il santo meticcio per eccellenza.
La scommessa di Michele Lobaccaro e di Ron Kubati è stata quella di raccogliere questi racconti in un unico libro, “San Nicola. Agiografia immaginaria. 10 racconti di scrittori migranti” che verrà presentato, con un reading musicale, nella serata di oggi presso la Biblioteca Comunale alle ore 20.00.
A questi autori «migranti» i curatori del libro, Michele Lobaccaro, autore e musicista del gruppo italiano Radiodervish, nonché promotore di progetti interculturali in campo artistico e didattico, e Ron Kubati ricercatore, giornalista, traduttore e romanziere (è autore di uno dei racconti) hanno affidato la leggenda del santo che tiene insieme culti e culture differenti, protegge i migranti e per i bimbi è prodigo di doni inattesi. Con un linguaggio sempre originale questi scrittori attraversano i territori letterari, dal fiabesco al fantasy, dal realismo alla fantascienza.
L’evento, patrocinato dal Comune di Terlizzi, Assessorato alle politiche culturali, vedrà la presenza della violinista Anila Bodini, insieme a Lobaccaro, colonna dei Radiodervish.
Il reading musicale del duo italo-albanese formato dalla violinista Anila Bodini e da Michele Lobaccaro, dei Radiodervish, percorre attraverso parole e musica le antiche e nuove rotte dell’emigrazione e l’inevitabile destino del perdere e ritrovare le radici.
I viaggi mitici della tradizione mediterranea e le nuove odissee, come quelle tracciate dalle barche cariche di disperati del sud del mondo, colorano i frammenti di racconto e di suoni che prendono vita nello spettacolo. Il tutto parte da narrazioni su San Nicola scaturite dalla penna di scrittori migranti che hanno adottato l’italiano come loro nuova lingua di espressione artistica. Un piccolo e prezioso tassello che si va ad aggiungere al mosaico interculturale che lentamente arricchisce la nuova identità italiana.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro