Tra Oriente e Occidente, il lungo cammino dei Crociati
Tre giorni di iniziative per Sovereto tra rappresentazioni multimediali, recitazione, musica e riflessioni
Il Borgo di Sovereto come “luogo dello spirito”. Tre giorni di iniziative incentrate su un luogo simbolo di Terlizzi ma anche del mito Crociato, dove ogni pietra trasuda spiritualità e religiosità.
Un luogo dove la suggestione ti porta quasi a sentire antichi echi di mille preghiere che, dal convento delle suore, si levavano verso il cielo; dei canti gregoriani dei monaci gerosolomitani che qui vivevano per soccorrere e proteggere nel piccolo ospedale crociato, compassionevoli, i crociati feriti, di ritorno dalla Terra Santa.
E pare di udire i lamenti confondersi con i canti religiosi, con gli odori acuti di incenso e con i racconti delle imprese compiute in nome della fede. Chiuse le antiche porte di accesso al piccolo nucleo medievale, questo luogo era un’isola di spiritualità intensa, sospesa tra cielo e terra. E qui si dirigevano, per secoli, i mille passi di pellegrini verso il piccolo Santuario che custodiva gelosamente una Madonna scura, prodigiosa, levigando le pietre fino a consumarle. Un angolo di cielo cui rivolgere le trepidazioni, i desideri, le grazie di intere generazioni, ancora racchiuse qui, fra queste mura.
Con le due rappresentazioni multimediali si vuole riproporre la necessità di questo difficile viaggio dell’uomo verso l’illuminazione, rivivendolo sulle orme già tracciate da grandi figure, quali, primo fra tutti, San Francesco, e quindi Dante e Listz.
L’iniziativa è stata organizzata da Comune di Terlizzi, Regione Puglia, Provincia di Bari, Domus Templari.
IL PROGRAMMA
Venerdì 18 dicembre h 20,00
BIBLIOTECA COMUNALE di Terlizzi (Palazzo de Paù – Via Marconi 37, Terlizzi)
SPETTACOLO MULTIMEDIALE
“INFERNI” – Dante, Listz e gli albori della cinematografia italiana –
da un’idea originaria di F. Listz – adattamento e regia di Mario Angiolelli
Direzione artistica Gianna Valente (Conservatorio N.Piccinni di Bari)
La prima rappresentazione “Inferni – Dante, Listz e gli albori della cinematografia italiana”, è un’opera multimediale tesa alla pulsione dell’uomo verso la redenzione, che fu una delle fonti di ispirazione del genio musicale di Franz Listz, alla quale appartiene la Sinfonia Dante. L’opera ebbe una lunga gestazione che, alla fine ed anche per consiglio di Wagner cui fu dedicata, non ebbe un terzo tempo (il Paradiso) e si concluse invece con un Magnificat, affidato a voci femminili.
Il regista e pianista Mario Angiolelli, impegnato al pianoforte assieme a Gianna Valente, fa precedere la musica da una introduzione di live electronics, curata da Ivan Piepoli, insieme ad un serrato susseguirsi di immagini che danno una cruda idea dell’inferno che l’uomo, ai giorni nostri, ha creato in terra. La suggestione è completata dalla affascinante proiezione di un film da cineclub: “L’Inferno”, che F.Bertolini, G. De Liguoro e A.Padovan girarono nel 1911.
Il film – muto ovviamente, ma eccezionale per gli “effetti”, si ispira non poco alle celebri tavole che Gustavo Dorè creò (nel 1861, due anni dopo che Listz aveva composto la sinfonia) per illustrare la Divina Commedia. Gli episodi più facilmente riconoscibili – e che più avevano impressionato Listz, fra l’altro – sono quelli di Paolo e Francesca, di Farinata degli Uberti, del conte Ugolino, più il “trasbordo dei dannati” fatto da Caron dimonio.
La parte vocale è affidata al coro femminile “De Lillo”, preparato e diretto da Bepi Speranza, mentre l’introduzione, con lettura di versi danteschi, a Peppino Aceto.
Sabato 19 dicembre h 20,00
CHIESA S.MARIA LA NOVA – Chiesa e Convento dell’Ordine Francescano
(Parrocchia S.Maria di Sovereto – Via Sarcone, Terlizzi)
RAPPRESENTAZIONE TEATRALE
“PIETRE sì PIETRE” – LETTURA FRANCESCANA in 3 monologhi
testi e regia di Corrado Zannettino e contributi multimediali di Bernardo Radi
interpreti e musicisti folignati “GLI AMICI DI FRANCESCO”
Prologo sul tema “L’arte come manifestazione di spiritualità”
tenuto dal filologo dott. Francesco Colafemmina e dal prof. Antonio Donadei
La seconda rappresentazione teatrale, “Pietre sì Pietre”, è una lettura francescana che si articola in tre brevi monologhi. Il primo a prendere la parola è il padre di Francesco, Pietro di Bernardone; in un dialogo ideale con suo padre, che non è più in vita, Pietro ripercorre i momenti principali della propria storia. Poi rivolge alcune accorate domande al figlio. Francesco è talmente cambiato, negli ultimi tempi, da non essere più compreso neanche dal proprio genitore. Interviene quindi Francesco, che spiega le sue scelte ed esprime la sua ferma intenzione di continuare sul cammino intrapreso, in povertà e armonia, senza preoccuparsi dell’opinione e del giudizio altrui. Compare, infine, una giovane donna; una voce dei nostri giorni che, ragionando sul dialogo fra Pietro e Francesco, ci prende per mano e ci porta ad una appassionata riflessione sull’attualità e sulla modernità del pensiero francescano. Conclude la lettura Francesco con il suo “Cantico delle Creature”.
I testi e la regia sono di Corrado Zannettino, con contributi multimediali di Bernardo Radi e come interpreti “Gli amici di Francesco”, un gruppo di artisti folignati.
Domenica 27 dicembre h 19,00
BORGO E SANTUARIO DI SOVERETO
IL BORGO IN FESTA
Concerto e Animazione nel Borgo Antico
CONCERTO CON LE “SOUNDGIRLS”
DA MOZART A MORRICONE
Arrangiamenti e Direzione M° Michele Consueto
Direzione artistica Gianna Valente
Il terzo evento è una vera e propria festa nel Borgo di Sovereto: cantastorie e musici, in un Teatro di Strada, celebrano la cultura popolare rendendo omaggio agli antichi racconti di cui non si conosce l’autore, perché frutto di una creazione collettiva, e accompagnano i visitatori fino al Sagrato e al Santuario, per assistere al gioioso Concerto delle Soundgirls, arrangiato e diretto dal M° Michele Consueto.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro