Le Magie del Natale, Terlizzi vince la sua sfida

Nicolò Marino Ceci

Intervista a Paolo D’Aniello – Presidente Confartigianato di Terlizzi

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Dall’8 al 13 dicembre scorso in piazza Cavour si è svolta la manifestazione “Magie del Natale”, organizzata dalla Confartigianato, in collaborazione con il Comune di Terlizzi e con l’Associazione Culturale Municipale Balcanica e con i Patrocinii della Camera di Commercio di Bari, Provincia di Bari e Regione Puglia. 6 giorni di eventi, estemporanee e spettacoli che hanno affollato la piazza centrale di Terlizzi come accade poche volte all’anno. Ad organizzarla un gruppo di giovani con tante belle idee ma soprattutto con tanta voglia di fare e di fare bene.

In questa intervista, Paolo D’Aniello – Presidente Confartigianato di Terlizzi, entusiasta per l’evento e già lanciato nell’organizzazione della seconda edizione di “Magie del Natale”.

Presidente, quale bilancio per “Magie del Natale”?
Secondo le nostre stime nel corso dei 6 giorni in piazza Cavour sono affluite 10 mila persone, tra cui molti forestieri: è un risultato che non ci aspettavamo. I giorni più intensi sono stati indubbiamente il primo e l’ultimo della manifestazione.

Come è stata la risposta degli artigiani locali?
Estremamente positiva: alcuni di loro si sono già riproposti per partecipare alla manifestazione dell’anno prossimo.

Come giudica il contributo offerto dall’Amministrazione Comunale?
L’Amministrazione ha sposato sin da subito l’idea: è stata molto collaborativa, anche se in un primo momento ci aveva promesso un finanziamento che successivamente è stato però ridotto.

Facciamo l’avvocato del diavolo: perché la Civica Amministrazione avrebbe dovuto finanziare una manifestazione organizzata da privati e commercianti?
Perché l’obiettivo dell’Amministrazione è promuovere il tessuto imprenditoriale locale: quindi se cresce l’impresa e con essa l’artigianato, cresce tutta la città.

Cosa secondo lei è piaciuto di questa iniziativa?
L’idea sulla base della quale il progetto è stato pensato e realizzato era dare una svolta alle imprese artigiane locali con qualcosa di nuovo ed inedito: ecco quindi i mercatini di Natale – che da queste parti difficilmente si vedono. Sono portato a pensare che sia piaciuta proprio quest’idea attraverso la quale le piccole imprese terlizzesi – tagliate purtroppo fuori dai giganti del commercio – hanno avuto la possibilità di poter lavorare e allo stesso tempo mostrare i propri prodotti a tanti fruitori: ho apprezzato infatti molto le estemporanee all’interno del villaggio. Abbiamo voluto mostrare dal vivo ai visitatori – soprattutto ai giovani – come l’artigiano lavora la materia e realizza il prodotto finito. La gente si è incuriosita molto.

“Magie del Natale” avrà un seguito?
Tanti espositori si sono già proposti per partecipare ancora l’anno prossimo. Avremo un incontro con l’Amministrazione per discutere come meglio organizzare l’edizione del 2010, usufruendo magari di un finanziamento più corposo per poter lavorare con più calma e serenità. Stiamo pensando ad estendere a due settimane l’apertura dei mercatini, fin sotto Natale.

Pare che già quest’anno il Comune vi avesse espressamente richiesto di continuare l’iniziativa per un’altra settimana..
Si, ma per motivi tecnici ed organizzativi siamo stati costretti a declinare questo invito.

L’artigianato terlizzese vive ancora una fase di stallo?
L’artigianato terlizzese sta soffrendo come stanno soffrendo anche i grandi centri commerciali, pur essendo molto ben attrezzati. L’artigiano tiene però duro e cerca di difendersi al meglio.

Un telegramma sui ragazzi che hanno organizzato questa bella manifestazione.
Ho visto tanto impegno ed entusiasmo in questi ragazzi. Nico [D’Aniello] è riuscito a mettere in moto una grande macchina: questo è positivo per il futuro, dato che sono proprio i giovani i protagonisti di ciò che verrà e noi abbiamo il dovere di metterli in condizione di poterlo essere e diventare.

Un messaggio al terlizzese.
Credo che sia meglio farle le cose piuttosto che non farle, perché così ci si mette in gioco. Ovviamente si può sempre migliorare e per l’anno prossimo saremo certamente più preparati.

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