E’ nato Caposud, Il giornale “che scrive il mondo alla rovescia”
Nessun redattore italiano per il periodico fondato dal terlizzese Alfredo Gingaspero
Nei giorni scorsi a Roma è nato “Caposud”: all’interno galleria “Griot” la presentazione del primo numero alla presenza di giornalisti, responsabili di O.N.G. e rappresentanti del mondo universitario.
Magazine bimestrale di respiro internazionale, Caposud è il primo giornale in italiano scritto solo da corrispondenti locali dei – e dai – Paesi in via di sviluppo; gli italiani collaborano – svolgendo coordinamento e traduzione – ma in posizione di ascolto: per sottolineare e celebrare tale copernicano rovesciamento di prospettiva che la neonata testata propone, il titolo è stato simbolicamente stampato a piè di pagina – invece che in alto – lasciando spazio alla foto di copertina.
Direttore Editoriale dell’inedita rivista è il terlizzese Alfredo Giangaspero, ideatore di questo ambizioso progetto giornalistico che “racconta i Sud del Mondo con le voci dei Protagonisti, mostrando ai lettori i tanti volti inespressi, vivi o lividi e le realtà celate dietro i cosiddetti ‘Paesi in via di sviluppo’, facendo dialogare i loro popoli con le proprie storie, culture e diversità senza i filtri del giornalismo occidentale”.
Dopo la Laurea in Economia e gli studi di Fotografia a Milano Alfredo Giangaspero intraprende la carriera di fotoreporter freelance: acquisisce esperienza sul campo in vari teatri di guerra internazionali quali i Balcani e Medio il Oriente – dalla Bosnia ed Erzegovina all’Iraq, al Libano. Attualmente collabora con l’agenzia fotogiornalistica “Infophoto” di Milano e come photoeditor con la rivista “Mosaico di Pace”, diretta da padre Alex Zanotelli.
Sue immagini e suoi reportage sono stati pubblicati su riviste a diffusione nazionale – generaliste e di settore – e su quotidiani nazionali tra cui: “Oggi”, “Mosaico di Pace”, “Mythos”, “Repubblica”, “Corriere del Mezzogiorno”, “Gazzetta del Mezzogiorno”.
E’ questo il percorso che ha portato il fotografo terlizzese ad essere oggi tra i fondatori di “Caposud” insieme a Tonio Dell’Olio – Direttore Responsabile della rivista e coordinatore della sezione internazionale della nota associazione contro le mafie “Libera”.
La rivista Caposud verrà distribuita tramite punti vendita selezionati e Biblioteche dell’intera Puglia, in particolare nel capoluogo barese, oltre la stessa libreria Griot e altre librerie romane e milanesi.
Il primo numero sarà comunque distribuito anche online, in versione pdf e sul sito internet www.caposud.info.
Per maggiori informazioni: Sonia Drioli (sonia.drioli@sulleali.it) Tel: 06 83 39 84 86; Valentina Mose (valentina.mose@sulleali.it) Tel: 340 26 20 262
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