Primarie a Terlizzi, l’ultima sfida

Come e dove votare. Gli schieramenti in campo

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Siamo agli sgoccioli. Finalmente domenica prossima si deciderà chi tra il governatore uscente, il terlizzese Nichi Vendola, e l’economista del Pd Francesco Boccia sarà il candidato alla Presidenza della Regione Puglia della coalizione di centro – sinistra (ed eventualmente dell’Udc, ndr).

Una competizione pre elettorale che rappresenta un grande punto interrogativo per il centro sinistra terlizzese: se da un lato il partito con maggiori consensi, il Partito Democratico, esprime come candidato la figura di Francesco Boccia, dall’altro la figura di Nichi Vendola calamita intorno a sé enormi attestazioni di apprezzamento da parte dei suoi concittadini.

Intanto sulle pagine web e sui social network pullulano i gruppi a favore dell’uno e dell’altro candidato e si richiede a gran voce che vengano ammessi al voto anche coloro che domenica prossima saranno lontani dalla Puglia, allestendo dei seggi quanto meno nei grossi capoluoghi.

A Terlizzi il seggio delle primarie sarà ubicato in Piazza Cavour, dove sarà allestito un gazebo presso il quale coloro che avranno raggiunto la maggiore età potranno recarsi per esprimere la propria preferenza dalle ore 8.00 alle ore 21.00 di domenica 24 Gennaio.

Le primarie, dunque, non saranno celebrate in sedi di partito, in conformità a quanto contemplato nel regolamento regionale.

Intanto presso la sede di Sinistra Ecologia e Libertà è stato allestito il comitato elettorale “Terlizzi per Vendola” che ha individuato cinque buoni motivi per esprimere un voto a favore del governatore terlizzese.

«Con Vendola la Puglia è: la prima regione d’Italia per energie alternative (fotovoltaico, elico); la prima regione d’Italia per crescita turistica anche in periodo di crisi; la prima regione d’Italia per investimenti nei giovani e la regione più dinamica d’Europa per le politiche giovanili (bollenti spiriti, ritorno al futuro, principi attivi); la prima regione d’Italia per gestione della Crisi. In Puglia nel 2009 c’è stato un calo del PIL solo dello 0,2» spiegano dalla sezione di Sinistra Ecologia e Libertà ribadendo alcuni punti cardine della politica di Vendola: «No al nucleare, No al raddoppio ENI a Taranto, No alle trivellazioni sulla costa adriatica, No al rigassificatore a Brindisi, Sì all’acquedotto pubblico e all’acqua come bene comune».

La sezione locale del Partito Democratico, invece, sosterrà la candidatura di Francesco Boccia, indicato all’unanimità dall’assemblea regionale del Pd sabato scorso.

«Francesco Boccia rappresenta l’espressione del nostro partito, per cui il Partito Democratico terlizzese lo sosterrà in questa competizione pre elettorale» ha spiegato il coordinatore di circolo Mario De Leo, ribadendo, tuttavia che «l’espressione del voto rimane sempre un atto libero».

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