Il Terlizzi blocca la capolista, ma è un’occasione persa. Tutte le foto

© Sergio Porcelli
Riacciuffa il pari quando va in doppia superiorità numerica. Poi non riesce a far suo l’incontro
Il Terlizzi riacciuffa in extremis il Nardò ma più che per se stesso riapre il campionato per le altre inseguitrici (Liberty e Trani) rallentando la corsa della capolista. Serviva una vittoria per portarsi a meno due, arriva un pareggio che sa di mezza sconfitta anche perchè il Nardò gioca in 9 gli ultimi 25 minuti per le espulsioni dei due attaccanti Di Rito e Montaldi.
Al “Comunale” c’è il pubblico delle grandi occasioni. Mai così piena e colorata di rossoblu la tribuna, tutto eaaurito anche il settore ospiti. Mister Ragno deve fare i conti con le pesanti assenze di Menolascina in regia, Capuozzo al centro dell’attacco (il napoletano è in panchina per onor di firma, come Papagni) e Cirigliano. Manzari non è al meglio ma è in campo, vertice del tridente con Tenzone (a sinistra) e Lanave (a destra). In difesa, davanti a Sardella (preferito a Salerno), il quartetto composta da Rubini, Costantino, Tangorra e Bonasia; Sangirardi agisce in mediana con Roselli e Ronzullo ai fianchi. Dall’altra parte, modulo speculare per mister Longo che opta per il portiere under (Cottet), la difesa a 4 con De Padova e Contessa esterni, la coppia argentina Calabuig-Raponi al centro; i tre di centrocampo sono Ruggiero, Tartaglia e Irace; in avanti Turitto e Montaldi esterni, il vicecapocannoniere del campionato Di Rito al centro.
Nel primo tempo il Nardò gioca a favore di vento, il Terlizzi fatica a tenere palla a terra, si affida ai lanci lunghi ma Capuozzo (abile nel gioco aereo) non c’è e la difesa ospite ha sempre la meglio. Nardò più intraprendente: al 18′ con un destro al volo dalla distanza di Irace (gran bel giocatore l’argentino) su cui Sardella risponde alla grande e al 35′ con Turitto che di testa da due passi su cross di De Padova non riesce ad angolare trovando ancora un ottimo Sardella.
Il Terlizzi non costruisce azioni degne di nota e non sfrutta due punizioni dal limite (ci fosse stato Menolascina…).
Ripresa. Dopo una manciata di secondi Montaldi prende palla a centrocampo avanza e dai trenta metri fa partire un destro che si infila all’angolo basso sulla sinistra di Sardella, nell’occasione apparso un po’ in ritardo. Vantaggio meritato del Nardò. Al quarto d’ora Di Rito (ammonito nel primo tempo) commette un fallo abbastanza plateale a metà campo e si becca il secondo giallo.
Al 21′ altra punizione dal limite per il Terlizzi, stavolta ben calciata da Lanave ma il pallone supera di poco l’incrocio. Quindi il Nardò resta in 9: Montaldi in corsa si aggiusta la palla con la mano e tira (fuori), l’arbitro aveva già fischiato e lo espelle tra le vibranti proteste della panchina neretina e dei tifosi granata. Ragno manda Rubini in attacco a dar manforte a Manzari e poi anche Sigrisi, un altro difensore.
Si gioca inevitabilmente ad una porta: ci provano Tenzone, Roselli, Tangorra. Al 43′ cross di Sangirardi dalla sinistra, il pallone, deviato dalla testa di un difensore del Nardò, finisce sul palo e sulla ribattuta Giglio (entrato da pochi minuti) quasi sulla linea di porta l’accompagna in rete.
Non ci sono altre emozioni in un finale (e un dopo-gara) nervoso, esageratamente nervoso per una partita di calcio, seppure importante.
Il Nardò resta a +5 sul Terlizzi ma vede avvicinarsi il Liberty (-1) e il Trani (-4) che scavalca al terzo posto i rossoblu.
La ricchissima photogallery è a cura di Sergio Porcelli.
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