Dopo 17 anni arriva il contributo integrativo per i danni della nevicata del 1993

A breve disponibili anche i fondi per i danni dalle piogge del luglio 2002.

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Dopo diciassette anni gli operatori agricoli che subirono danni dalla nevicata del gennaio 1993 otterranno il contributo integrativo.

Una sorta di risarcimento per i danni arrecati dalla calamità naturale a molti terreni agricoli e colture in serra, tra cui quelle pregiate dei fiori.

Rilevanti furono soprattutto i danni alle strutture e alle serre che in molti casi rovinarono completamente per il peso della neve che cadde abbondante.

I danni stimati per la calamità ammontarono a centinaia di milioni di lire.

Una questione annosa per la quale il Comune di Terlizzi ha esercitato numerose e insistenti pressioni presso i competenti assessorati e l’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale della Regione Puglia perché si definisse, a distanza di ben 17 anni.

La somma integrativa a disposizione assomma ad oltre 315 mila euro ed è in aggiunta al contributo già liquidato agli operatori agricoli danneggiati dalle eccezionali nevicate del 2 e 3 gennaio 1993. Nei prossimi giorni sarà pubblicato, nei modi di legge, l’elenco dei beneficiari con i relativi importi.

L’assessore alle Attività Produttive Maria Mangiatordi comunica, inoltre, che la Regione Puglia ha già trasmesso alla propria tesoreria l’ordinativo di pagamento in favore del Comune di Terlizzi della somma di euro 159.947,37 a titolo di concessione di provvidenze contributive per le infrastrutture danneggiate dalle piogge persistenti del 30 luglio 2002.

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