Dall’Udc a Cittàcivile: “A Terlizzi è mancato il coraggio”

redazione

Lettera aperta a firma di Armando D’Elia all’indirizzo di Giovanni Mele

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera aperta a firma del Segretario politico dell’Udc di Terlizzi, Armando D’Elia, rivolta al coordinatore di Cittàcivile, Giovanni Mele.

«Egregio coordinatore di Cittàcivile, Giovanni Mele ingegnere, davvero stupefacente si appalesa la circostanza che lei e il suo movimento politico (cittadino) ritenga di “ripartire” da una lista civica, piuttosto che da un Progetto Politico. Ma davvero ritiene che l’assembramento di gruppi disparati possa approdare in qualche porto?

A Noi sembra che cosi navigando si finisca per ripercorrere una storia già vissuta, ossia quella di Odisseo. Secondo la nostra opinione un comune percorso politico non può essere caratterizzato esclusivamente dall’avversione verso la contrapposta idea politica, bensì dalla condivisione di un progetto o di un programma. Certo non potrà sfuggire al suo ricordo la fine del “Governo Prodi” dove al sol fine di demolire la parte avversa nella figura di Berlusconi si è finito per tornare tutti a casa, con un grave ed irreparabile danno per la collettività.

La Politica Pragmatica si realizza attraverso la redazione di un programma a cui aderiscono i condividenti con atti sottoscritti, a dirla alla latina “ inteligenti pauca”, la nostra idea della politica non è quella dei “protagonisti” o dei “sirenetti”, noi non incantiamo nessuno, ne corteggiamo nessuno, abbiamo solo la necessità di interfacciarci con altri organismi politici per la condivisione di un comune progetto. Intendiamo condividere la scelta di grande sfida e coraggio dimostrata dal nostro concittadino On. Nichi Vendola, sia nell’affrontare le primarie, e, successivamente, a svolgere una grande e bella campagna elettorale che lo ha visto riconfermarsi governatore della Regione Puglia, riteniamo doveroso comunicare i nostri auguri, i nostri onori e il nostro rispetto, tutto questo a prescindere da chi lo ha sostenuto e da chi lo ha votato. Condividiamo anche il grande coraggio sprigionato dalla Sen. Adriana Poli Bortone, per l’incondizionato amore verso la propria terra tanto da essere “orgogliosamente terrona”.

Mal si comprende invece per quale ragione si sia attribuito coraggio all’amico Dott. Renato Brucoli (vedi i suoi tortuosi percorsi politici) per la sua “legittima” scelta, attribuendo, invece, a Casini leader dell’U.D.C. un po’ meno coraggio. Ribadiamo oggi come allora che il nostro leader Casini e il nostro partito è nella stessa situazione politica che ha sempre sostenuto in passato, anzi con un nuovo progetto centrista il nuovo partito della nazione che vede i moderati riunirsi in un nuovo simbolo. Per quanto legittimo, democratico e libero sia stato il pensiero politico dell’On. Nichi Vendola e della Sen. Poli Bortone, allo stesso modo si ritiene debba essere quello di Casini e dell’U.D.C. quanto meno del rispetto dell’art. 3 della Costituzione. Quel coraggio che invece sia mancato qui a Terlizzi che nonostante di sera sottoscrivono protocolli e intese politiche per una possibile aggregazione di centro, di giorno si fanno venir meno questi accordi. Caro Gianni Mele ingegnere coordinatore di Cittacivile cogliamo al volo la volontà del tuo movimento cittadino di togliersi di dosso quel “Livore Politico” che vi ha fortemente caratterizzato dalla vostra prima uscita ad oggi.

La Politica come la intendiamo noi, la si sviluppa con proposte, con la discussione anche accesa, ferma e dura, con gli impegni reciproci e dando valore e seguito alle strette di mano. Da ultimo, la Politica Vera è quella del rispetto delle regole e degli accordi sottoscritti. Su queste basi, siamo pronti a proseguire il percorso politico intrapreso e stranamente interrotto».

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