Il Sindaco sul Gal: «Non si è trattato di bocciatura, ma di semplice rinvio»
Replica del Sindaco al duro attacco dell’Udc
Negli scorsi giorni avevamo ospitato sulle nostre pagine un duro attacco (http://www.terlizzilive.it/news/news.aspx?idnews=4543) da parte della sezione locale dell’Udc relativa alla mancata approvazione del Gal "Fiori d’Olivi" .
Accogliamo oggi la secca replica del Sindaco Vincenzo di Tria alle accuse mosse dall’Udc, nella quale si sottolinea come il Gal non sia stato "bocciato", bensì rinviato. Un rinvio «dovuto alla fase istruttoria più complessa».
Dopo aver bacchettato la Redazione di TerlizziLive.it accusandola di aver pubblicato la notizia senza averla verificata opportunamente (accusa che la Redazione respinge altrettanto seccamente, in quanto si trattava di un intervento politico di un partito regolarmente costituito e presente nella vita pubblica cittadina e che, pertanto, non poteva essere censurato, ndd), il Sindaco entra nel merito delle accuse che gli sono state mosse dai rappresentanti del partito di Casini.
«Solo di un prolungamento della fase istruttoria da parte della Regione Puglia e non di una bocciatura si parla, ed è conseguentemente sterile e immotivata la polemica innescata dall’UDC terlizzese. Il dibattito livoroso che è scaturito a seguito del comunicato dell’UDC, è figlio del pregiudizio e della stessa smania dell’UDC locale di dire la propria senza sapere di cosa si discute, senza argomenti, senza una reale prospettiva politica» scrive il Sindaco nella sua nota di smentita.
«Approfitto di questa nota per ricordare a tutti coloro i quali hanno addebitato al sottoscritto responsabilità dirette nella cattiva gestione (?) del GAL, che il sottoscritto nelle sue funzioni di sindaco di Terlizzi ha solo svolto le funzioni a lui demandate dal Consiglio Comunale per la costituzione della società (di ben 135 soci), e non ricopre alcun ruolo all’interno del Consiglio di Amministrazione della società, così come stabilito dal Consiglio Comunale di Terlizzi.
In merito al ricorso al TAR da parte di soggetti che non hanno voluto sottoscrivere la costituzione della società, rimando valutazioni e commenti all’esito del pronunciamento del Tribunale Amministrativo».
E per concludere: «io come i sindaci di Bitonto e Giovinazzo, attendo fiducioso l’esito della fase istruttoria della Regione Puglia, nella certezza che si siano rispettate appieno tutte le procedure previste per Legge. Se come profetizza l’UDC si dovesse giungere ad una “bocciatura” del GAL, per non so quale recondito motivo, l’amministrazione comunale di Terlizzi, così come penso faranno quelle di Bitonto e di Giovinazzo, si riserverà ogni azione per salvaguardare gli interessi della comunità da noi amministrata».
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