Diecimila metri di discarica. Sequestro a Terlizzi

In azione Guardie Giurate per l’ambiente e Carabinieri del Noe

0 commenta

I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Bari congiuntamente alle Guardie per l’Ambiente di Corato questa mattina hanno posto in sequestro giudiziario un terreno di circa 10.000 metri quadri in agro di Terlizzi – situato in contrada Parco – invaso da circa 3000 mc di rifiuti speciali di natura apparentemente non pericolosi.

L’attività si è sviluppata grazie ad una serie di appostamenti che hanno permesso di individuare due albanesi nella gestione in loco dei rifiuti provenienti da un’azienda di Terlizzi che confeziona materiale organico per la produzione di funghi freschi di natura non spontanea (il cosiddetto compost substrato) che, terminata la sua funzione di produttività, veniva sparso tal quale sui terreni.

Gli accertamenti, che si sono spostati anche presso l’azienda produttrice, hanno permesso di ricostruire la totale mancanza della rintracciabilità di legge dei rifiuti da oltre 10 anni.

Gli uomini dell’Arma del Nucleo Operativo Ecologico e le Guardie per l’Ambiente hanno denunciato due persone ed in particolare hanno verificato che C.M. avendo nelle disponibilità di un terreno di un anziano signore di Terlizzi ha permesso lo spandimento di questi “cubetti” incefolanati i quali venivano poi “sbucciati” dai due albanesi – scoperti sul posto e – sparsi alla rinfusa per finalità non meglio definitie di spandimento agronomico (in assenza di autorizzazione ambientale e certificazione sanitaria).

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!