Calci e pugni al carabiniere che lo aveva scoperto. In manette giovane spacciatore di Terlizzi
Aveva nascosto 15 dosi di marijuana in una fessura di un muretto “a secco” di un fondo rustico ed è finito in carcere. Si tratta di Bruno Barile, 25enne di Terlizzi, arrestato ieri sera dai Carabinieri della locale Tenenza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, che da alcuni giorni avevano rivolto le loro attenzioni verso l’uomo, si sono appostati all’interno di un fondo rustico ubicato in via Cappella Chicoli ed i risultati positivi non sono mancati. Poco dopo, infatti, è sopraggiunto il 25enne, che si è addentrato nel fondo fermandosi nei pressi di un muretto a secco; quindi si è guardato intorno con circospezione e si è chinato per prelevare
qualcosa. A questo punto i militari sono usciti allo scoperto e si sono avvicinati rapidamente al giovane, per procedere al controllo.
Quest’ultimo, vistosi scoperto, per sottrarsi alla cattura non ha esitato a colpire un militare con calci e pugni, riuscendo a guadagnare solo temporaneamente la fuga, venendo rintracciato poco dopo presso la sua abitazione.
Nella fessura ricavata nel muretto è stato rinvenuto un involucro contenente le dosi di marijuana, pari a 25 grammi complessivi e due rotoli di carta identica ai ritagli rinvenuti.
Inevitabile, a questo punto, l’arresto per il giovane e il successivo trasferimento nel carcere di Trani.
Quanto al militare, invece, accompagnato presso il locale pronto soccorso, se la caverà in una decina di giorni a causa delle lesioni riportate agli arti e al volto.
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