Lampade votive, ora bisogna pagare dal 2006 al 2009
Il Comune ha avviato la riscossione sospesa nel 2006 per il contenzioso con l’ex appaltatore
Il Comune di Terlizzi in questi giorni sta effettuando la riscossione delle annualità 2006, 2007, 2008 del servizio di illuminazione votiva nel Cimitero Comunale.
«Nel 2006 l’Amministrazione Comunale – si legge in una nota diffusa da Palazzo di città – aveva invitato i cittadini a sospendere il pagamento del servizio, per evitare che la ditta Alfano spa, che dal 1996 curava la gestione delle lampade votive, proseguisse illegittimamente ad incassare somme di denaro».
«Alfano – prosegue il documento – continuava infatti, nonostante i solleciti, a non rispettare il contratto sottoscritto con il Comune di Terlizzi:
– non versava al Comune le somme che raccoglieva dai cittadini;
– non forniva l’elenco aggiornato delle utenze attivate e le relative planimetrie;
– non adeguava l’impianto elettrico, che risultava pericoloso in più punti;
– non pagava le bollette energetiche.
A fronte delle ripetute inadempienze della ditta Alfano spa, l’Amministrazione Comunale arrivò alla determinazione di rescindere il contratto e di attivare un’azione legale per il recupero delle somme sottratte alle casse comunali. Il contenzioso è tuttora in corso, ma si è deciso di avviare una nuova gara d’appalto per affidare ad altra ditta il servizio dell’illuminazione votiva, procedendo contestualmente a far rientrare le somme non pagate dai cittadini in questi ultimi anni, al fine di dare idonea copertura economica alla nuova gara».
«Pur comprendendo il disagio degli utenti – si legge ancora nel documento – riteniamo fosse indispensabile fare chiarezza una volta per tutte su un appalto che ha visto sottrarre alla comunità ingenti somme di denaro oltre che sottoporre a notevoli rischi i visitatori del Cimitero Comunale. Si è avviata quindi la richiesta agli utenti di corrispondere le tre annualità, adeguando però le somme dovute alle mutate condizioni economiche (dal 1996 ad oggi) ed ai nuovi valori di mercato, in armonia con le tariffe applicate in altre città del territorio. Naturalmente gli utenti che avessero già effettuato il pagamento di una o più annualità potranno documentarne il versamento presso gli uffici di via Kennedy 17 e ottenere lo stralcio delle relative somme. Contiamo sulla collaborazione e la comprensione dei cittadini perché si possa ripristinare al più presto un servizio che dà dignità al Cimitero Comunale e onora i nostri cari defunti».
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