Polemiche dopo il Consiglio Comunale: «Dalle opposizioni una ignobile farsa»

Il Comitato “per una sinistra plurale ed unita” interviene sul mancato insediamento di Dantes

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Lì dove i politici dimostrano di non essere compatti scende in campo una forza cittadina, unitasi in comitato, che urla a gran voce il proprio disappunto in relazione all’ultimo Consiglio Comunale celebratosi lo scorso 28 settembre.

Un comitato che inizia adesso a prendere forma e che mira ad una “sinistra plurale ed unita”, che contrasti quel che definiscono un centro – destra che mortifica la democrazia.

La situazione di bilico registratasi nello scorso consiglio comunale non ha lasciato indifferente il comitato che ha definito quanto accaduto lo scorso 28 settembre «una ignobile farsa».

«Per noi la politica è un nobile impegno al servizio dei cittadini, reso con dedizione, sacrificio, passione e con la consapevolezza che una grave crisi attanaglia una intera popolazione che aspetta risposte urgenti» ci scrivono dal comitato.

«Nei fatti è accaduto che l’opposizione di centro e di destra, unitamente a due consiglieri comunali fuorusciti dal Partito Democratico, (la dichiarazione riporta una inesattezza, nella misura in cui il consigliere Michele Grassi che si è espresso con la minoranza è appartenente al Partito Democratico ed all’interno del partito ricopre la carica di dirigente provinciale, ndr) hanno rimestato nelle pieghe di un improbabile codice di procedura politico-amministrativo al fine di impedire la sostituzione del dimessosi consigliere De Palma con il subentrante Dantes. Non trascurabile il costo sulla collettivita’ di quattro ore di minuetto vacuo ed improduttivo».

Quel che il comitato respinge è «il formalismo disperato» in virtù del quale non si è potuto procedere alla surroga. Dato che denoterebbe una «mancanza di fiducia e timore di essere truffati che rende ignobile ed infruttoso l’esercizio della politica».

«A noi pubblico che assistevamo alla farsa, ci e’ sembrato surreale ed incomprensibile che non si accettasse “ sic et simpliciter” la dichiarazione di dieci consiglieri, espressa con il voto, sulla veridicita’ della volonta’ del consigliere De Palma di dimettersi».

Le dimissioni del consigliere De Palma, lo ricordiamo, non furono accettate dal Consiglio Comunale, perchè vi era stata la rilevazione di alcuni vizi di forma. Dopo aver sospeso la seduta per ben due volte, il Presidente del Consiglio Comunale Sigrisi, rinviò la discussione del punto ad altra data.

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