Giovane Italia: «Vendola merita il nobel per l’economia»
Parte domani la petizione “Disastro Sanità Puglia-Premio Nobel per l’Economia a Nichi Vendola” promossa dall’associazione Rivoluzione Italia
Quella degli attivisti di Giovane Italia è sicuramente una provocazione, che tende ad evidenziare come, dal canto loro, l’operato del concittadino governatore della Regione Puglia sia stato disastroso, tale da gravare in maniera massiccia sulle casse della Regione e quindi sulle tasche dei cittadini.
Una provocazione tutta politica, che trova i suoi punti di forza nella questione ospedale, divenuta anche fulcro della polemica a distanza tra il Sindaco e il direttore sanitario dell’ospedale Umberto I di Corato Sabino Brudaglio.
«Giovane Italia Terlizzi ha aderito a questa raccolta firme in quanto crede fortemente che il concittadino “illustre” sia il responsabile, insieme ai suoi tecnici, del disastro economico in cui versa la sanità pugliese»
Ripercorrendo alcune vicende risalenti a molti anni fa, i militanti di Giovane Italia rimproverano al governatore Vendola di non aver osservato la promessa della riapertura dei reparti di ginecologia ed ostetricia dell’ospedale di Terlizzi, cavallo di battaglia di una campagna elettorale, quella del 2005, che vide il trionfo del presidente Vendola sull’uscente Raffaele Fitto.
«Bisogna ricordare che nel 2002, quando l’allora Presidente della Regione Raffaele Fitto venne a Terlizzi per incontrare i cittadini e parlare civilmente del piano di riordino ospedaliero, che vedeva interessato in primis alcuni reparti del nosocomio terlizzese, fu aggredito e gli fu impedito di parlare» ricordano i militanti del movimento
«Si portò avanti una campagna “contro la chiusura dell’ospedale di Terlizzi”, furono fatti scendere in piazza a protestare migliaia di persone, fu agitato il popolo, si incatenarono dinanzi all’ospedale terlizzese, fecero un sit-in permanente, furono chiamati gli inviati di Striscia la notizia, fu sputato veleno sul piano di riordino ospedaliero della giunta Fitto. E ora, caro concittadino Vendola, lei che ha vinto la campagna elettorale del 2005, promettendo ai suoi concittadini terlizzesi la riapertura dei reparti di ostetricia e ginecologia, ci chiediamo: “dove sono”?»
Le dichiarazioni del movimento Giovane Italia sono intrise di un rassegnato sarcasmo: « Crediamo che il nostro concittadino Vendola debba ricevere il Premio Nobel per l’Economia. Il piano della sanità pugliese è da nobel: debito è in aumento, chiusura di alcuni ospedali, commissariamento delle ASL, licenziamento del personale, introduzione del ticket su tutti i medicinali, insomma della Puglia migliore propagandata in questi anni dal presidente Vendola, restano solo le chiacchiere. E Noi vogliamo dire basta alle chiacchiere. Una cosa è certa: a Terlizzi non si nasce più».
Domenica 10 ottobre, in Corso Vittorio Emanuele i componenti di Giovane Italia disporranno un centro di raccolta firme «per dare il premio Nobel per l’economia al presidente Nichi Vendola per il suo contributo innovativo e lo sviluppo della teoria del disastro sanitario pugliese».
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