I giovani Pdl sulla contestazione notturna a Vendola: «E’ stata una bravata, uno scherzo di pessimo gusto»
Intanto il capogruppo Pdl alla Regione Rocco Palese esprime solidarietà al Governatore
Ha fatto discutere il bliz notturno di alcuni simpatizzanti del Pdl a casa del Governatore Vendola.
Da politici di ogni schieramento sono giunte attestazioni di solidarietà nei confronti del leader di SeL e persino dal suo diretto avversario Rocco Palese, capogruppo Pdl alla Regione, che ha espresso «sentimenti di solidarietà nei confronti del governatore della Puglia».
«Reitero l’invito a tutti indistintamente ad abbassare i toni. Spero che quanto accaduto non sia oggetto ed argomento di ulterori polemiche e speculazioni e mi auguro che non vengano costruiti teoremi o film cosi’ in voga in questi ultimi tempi» ha concluso Palese.
Intanto anche il movimento giovanile del Pdl, per voce del Coordinatore Regionale dei Giovani del PdL, Riccardo Memeo, e il coordinatore Provinciale di Bari, Fabio Romito, si è espresso a proposito dell’accaduto attraverso una nota che pubblichiamo integralmente.
«Quello a cui stiamo assistendo in queste ore è una incredibile farsa!
Innanzitutto i fatti: oggi (il 31 dicembre, ndr) abbiamo organizzato una manifestazione di protesta contro il Presidente Vendola, per le sue mancate promesse sul piano di riordino ospedaliero, e sulla mancata riapertura della ginecologia a Terlizzi, la sua città, dove tutti ricorderanno le violenti (quelle sì!) proteste dei militanti di Sinistra capeggiati di Vendola contro l’allora Governatore Fitto.
Nella notte i ragazzi avevano deciso di attaccare ad ogni portone del centro storico di Terlizzi una coccarda di quelle che si appendono quando nasce un bambino, ma listata a lutto, proprio per la mancata riapertura dell’ostetricia. Quel che è successo è che uno dei ragazzi, commettendo una bravata, ha citofonato, ripetiamo, solo e soltanto citofonato, all’appartamento del presidente Vendola.
Si tratta di uno scherzo di pessimo gusto, tipico dei ragazzi, che va condannato. E per la verità a condannare il gesto e a redarguire a dovere il giovane che si è reso colpevole di questa bravata ci avevano già pensato gli altri militanti che erano con lui. Noi personalmente l’abbiamo poi chiamato stamattina (il 31 dicembre,ndr), rimproverandolo, come un fratello maggiore fa nei confronti del fratello più piccolo quando questi commette una bravata.
Detto ciò però, non è accettabile questa gigantesca montatura messa in piedi dal Governatore, il quale ha raccontato l’episodio come se si trattasse di un atto terroristico! Un semplice, se pur increscioso, scherzo da ragazzi è stato raccontato, con un’eco addirittura nazionale, come un vile attentato alla democrazia e alle istituzioni democratiche!
Abbiamo sentito addirittura che il governatore vorrebbe denunciare i poveri quattro ragazzi alla magistratura: vorrebbe vederli marcire in prigione per aver osato disturbare il sonno del Presidente della Puglia?? Tutto questo sarebbe ridicolo, se non fosse che su certi temi non si deve mai scherzare, e soprattutto certi argomenti non vanno mai usati in modo strumentale!
I ragazzi del centrodestra, i ragazzi del popolo della libertà, non hanno mai, dico mai, usato la violenza o la forza per esprimere le loro idee! Noi giovani moderati e liberali la violenza non sappiamo neanche dove sia di casa!
È una cosa che non appartiene né al nostro presente, né al nostro passato! Sfido chiunque a trovare una, dico una, manifestazione violenta da parte dei giovani azzurri in qualsiasi parte d’Italia.
Ed è davvero vergognoso che a fare la parte della vittima, facendo credere addirittura che la sua claudicatio sia colpa dei giovani del pdl, sia proprio Vendola! Lui, che ha militato per una vita nel partito comunista, che 30 anni fa aveva una certa familiarità con gli scontri di piazza e non solo! Lui, che appena 10 giorni fa è arrivato a giustificare le terribili violenze scoppiate a Roma nei pressi del Parlamento, ad opera di facinorosi estremisti dei centri sociali, travestiti da studenti universitari!
Il presidente Vendola dovrebbe ricordarsi di essere un uomo delle istituzioni, e di usare in modo meno disinvolto questi argomenti solo per stare sulle agenzie nazionali anche in questi giorni di festa! Nella sua conferenza stampa infatti, a parte questa colossale balla, non abbiamo ascoltato nulla che giustificasse l’ennesimo aumento delle tasse per i cittadini pugliesi, il ripristino del ticket su ogni ricetta, il piano di riordino ospedaliero che chiude decine di ospedali e di reparti senza alcuna concertazione col territorio ecc».
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