Mennea (Pd): “Dipingere come martiri i ragazzi del Pdl che hanno preso di mira Vendola è da irresponsabili”
Il consigliere regionale del Partito Democratico stigmatizza la difesa da parte del Popolo della Libertà che tenta di minimizzare quanto accaduto giustificando gli autori
«Definire ‘poveretti’ e ‘vittime designate’ i ragazzi terlizzesi che hanno preso di mira il presidente Vendola e la sua abitazione mi sembra assurdo e fuori luogo».
A dichiararlo è Ruggiero Mennea, consigliere regionale del Partito Democratico, che stigmatizza la difesa da parte del Pdl degli artefici di quello che definisce «un atto deprecabile, irrispettoso e prepotente».
«Sentire parlare di ‘citofonata’ per tentare di minimizzare quanto accaduto è francamente intollerabile – commenta Mennea –. Fornire la propria versione dei fatti è assolutamente lecito e doveroso, mettere in dubbio la gravità del gesto è già molto opinabile, ma dipingere come dei martiri gli artefici è da irresponsabili. Invece di prendere le distanze e condannare quanto accaduto, il Pdl ha scelto la strada della difesa a spada tratta, che non fa altro che giustificare gli autori dell’episodio, con il pericolo, fondatissimo, che essi si sentano autorizzati a compiere altre azioni di questo tipo con la certezza di ricevere come premio la difesa e la solidarietà dei maggiori esponenti del partito.
Tutto ciò mi sembra inammissibile – ha concluso il consigliere regionale del PD – considerando anche il clima sempre più teso ed esasperato che caratterizza la politica a livello regionale e nazionale».
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