Al via la settima edizione del Festival Millico, quattro concerti da non perdere
La direzione artistica è stata affidata a Michele Visaggi
Avrà inizio domenica 23 gennaio a Terlizzi, alle 19,30, presso la Pinacoteca De Napoli, la settima edizione del festival Millico, organizzato dal Comune di Terlizzi e dall’Associazione culturale “Sovero”.
Il festival, sotto la direzione artistica del clavicembalista Michele Visaggi, prevede l’organizzazione di quattro concerti, tutti alle 19,30 presso la Pinacoteca De Napoli, per quattro domeniche consecutive, a partire dal 23 gennaio, quando Francesco D’Orazio, vincitore del premio Abbiati della critica musicale quale miglior solista del 2009, proporrà, in veste di solista, di Antonio Vivaldi, il concerto in re maggiore per violino ed archi RV 208 “Grosso Mogul” seguito dalle celeberrime quattro stagioni. Ad accompagnarlo, come da programma di seguito riportato, saranno strumentisti riconosciuti come i migliori talenti del territorio.
Accanto a pagine celebrate ed eseguite, saranno proposte musiche rare ed inedite.
Il 30 gennaio 2011, infatti, saranno proposti i concerti solistici di Johann Sebastian Bach e Carl Philipp Emanuel Bach per violino, violoncello, cembalo a archi, per concludersi con un riferimento assoluto della musica solistica di tutti i tempi: il quinto concerto Brandeburghese. Accanto al concerto in la minore BWV 1042 del genio di Eisenach, con Francesco D’Orazio come solista e al quinto Brandeburghese, con Michele Visaggi al cembalo, Francesco D’Orazio al violino e Natalia Bonello al traversiere, saranno proposti due concerti solistici di rara bellezza e pressoché sconosciuti al grande pubblico del maggiore dei figli di Johann Sebastian: Carl Philipp Emanuel. Sarà il violoncellista Nicola Fiorino solista nel concerto per violoncello ed archi in la minore e il clavicembalista Michele Visaggi nel concerto in re minore W9 per cembalo e archi. La copia del manoscritto di quest’ultimo concerto, inedito, pur conosciuto agli addetti ai lavori, è stata ottenuta dalla StaatsBibliothek zu Berlin Preuβischer Kulturbesitz dallo stesso clavicembalista Michele Visaggi, che ne ha curato la revisione critica proposta ed una trascrizione in notazione moderna.
Il terzo concerto, domenica 6 febbraio 2011, è dedicato al “festeggiato” Vito Giuseppe Millico, nativo, appunto, di Terlizzi celebre castrato e cantante di riferimento del grande Gluck. Di Millico saranno eseguite musiche strumentali, alcune cantate, arie d’opera e duetti di grande suggestione accanto a cantate, duetti ed arie di autori tra i più rappresentativi della Scuola Napoletana: Durante, Aprile, Cimarosa, Traetta. Tutte le composizioni proposte sono inedite, recuperate in gran parte dall’Archivio del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e trascritte in edizione critica da Michele Visaggi.
Anche “Erighetta e Don Chilone”, ovvero “Il malato immaginario”, opera buffa in tre intermezzi di Leonardo Vinci, proviene dal fondo giacente presso il Conservatorio di Napoli e sulla base di questo manoscritto è stata realizzata l’edizione proposta nell’ultimo concerto del festival. Commedia assai ridanciana, scollacciata e ribalda, su testo di Antonio Salvi, ricalca il consumato canovaccio della Serva Padrona pergolesiana. Fu scritta come intermezzo dell’Ermelinda, dello stesso Vinci, andata in scena nel 1726 al Teatro San Bartolomeo di Napoli. Ad interpretarla, allora, furono due riferimenti assoluti per questo genere di composizioni: Gioacchino Corrado e la sua compagna Celeste Resse. Fu proprio Gioacchino Corrado a portare con sé da una tournée veneziana del 1724 il libretto di “Erighetta e don Chilone”, scritto da Antonio Salvi. L’esecuzione di questa pagina sarà proposta il 13 febbraio, come da programma.
L’esigenza, dunque, irrinunciabile di proporre l’ascolto di pagine conosciute ed altre composizioni talvolta eseguite per la prima volta in tempi moderni rientra, dunque, nei propostiti del festival, che riconosce a queste manifestazioni una valenza pedagogica e promozionale enorme e assegna alla musica una rilevante capacità di promozione e di crescita sociale per l’intero territorio.
Programma
23 gennaio 2011
Terlizzi, Pinacoteca Civica “Michele de Napoli”, ore 19,30
Antonio Vivaldi (Venezia, 1678 – Vienna, 1741)
Concerto per violino, archi e continuo in re maggiore Rv 208 “Grosso Mogul”
Allegro, Grave, Allegro
Le quattro Stagioni
da “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione op. 8
Concerto n. 1 in mi maggiore op. 8/1 RV 269 “La Primavera”
Allegro, Largo, Allegro
Concerto n. 2 in sol minore op. 8/2 RV 315 “L’Estate”
Allegro, Adagio, Presto
Concerto n. 3 in fa maggiore op. 8/3 RV 293 “L’Autunno”
Allegro, Adagio, Allegro
Concerto n. 4 in fa minore op. 8/4 RV 297 “L’Inverno”
Allegro non molto, Largo, Allegro
Francesco d’Orazio Violino solo Maria Rosaria d’Aprile violino primo Carmine Rizzi violino secondo Pasquale Lepore viola Nicola Fiorino violoncello Massimiliano Mauthe von Degerfeld violone Pino Petrella tiorba e chitarra barocca Michele Visaggi clavicembalo
30 gennaio 2011
Terlizzi, Pinacoteca Civica “Michele de Napoli, ore 19,30
Bach di padre in figlio
Il concerto solistico
J. S. Bach (Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750)
Concerto per violino, archi e cembalo in la minore BWV 1041
Allegro moderato, Andante, Allegro assai
C. Ph. E. Bach (Weimar, 1714 – Amburgo, 1788)
Concerto per clavicembalo e archi in re minore W/9
Senza indicazione di tempo, Un poco adagio, Presto
C. Ph. E. Bach
Concerto per violoncello, archi e cembalo in la minore
Allegro non troppo, Andante grazioso, Allegro vivace
J. S. Bach
Concerto Brandeburghese n. 5 BWV 1050
Allegro, Affettuoso, Allegro
Francesco d’Orazio Violino solo Maria Rosaria d’Aprile violino primo Carmine Rizzi violino secondo Pasquale Lepore viola Nicola Fiorino violoncello Massimiliano Mauthe von Degerfeld violone Natalia Bonello tra versiere Michele Visaggi clavicembalo
6 Febbraio 2011
Terlizzi, Pinacoteca Civica “Michele de Napoli, ore 19,30
Millico e dintorni
Arie, cantate, duetti e altre rarità napoletane inedite del settecento
Revisione critica e trascrizione dai manoscritti a cura di Michele Visaggi
Vito Giuseppe Millico (Terlizzi, 1737 – Napoli, 1802)
Sinfonia
da “La Pietà d’Amore”
Inno di Orfeo
Cantata per soprano
Tommaso Traetta (Bitonto, 1727 – Venezia, 1779)
Ah, se lasciar mi puoi
Duetto
Francesco Durante (Frattamaggiore,1684 – Napoli,1755)
Dormono l’aure estive
Duetto
Vito Giuseppe Millico
La natatrice di Ubaldo
Cantata per soprano
Giuseppe Aprile (Martina Franca, 1732 – 1813)
Aure amiche
Duetto
Domenico Cimarosa (Aversa, 1749 – Venezia, 1801)
Femmena, foco, furia
Aria per soprano
Tommaso Traetta
Nella mia dolce fiamma
Duetto
Vito Giuseppe Millico
Fugge dai labbri il riso
Aria di Morgana da “La Pietà d’Amore”
Nicola Porpora
Parto, ti lascio
aria per soprano dall’opera “Germanico in Germania”
Vito Giuseppe Millico
Il caro mio Fileno
Duetto
Annamaria Bellocchio, Tomomi Ogasa soprani Francesca Carabellese, Daniela Carabellese violini Teresa Laera viola Giuseppe Carabellese violoncello Michele Visaggi clavicembalo
13 Febbraio 2011
Terlizzi, Pinacoteca Civica “Michele de Napoli, ore 19,30
Gli Intermezzi buffi
Leonardo Vinci (Strongoli, 1690 – 1730)
Erighetta e Don Chilone
ovvero “Il malato immaginario”
Tre intermezzi buffi di Antonio Salvi
Erighetta: Damiana Mizzi soprano
Don Chilone: Angelo de Leonardis baritono
Lesbino, paggio di Don Chilone: Armando Bianco mimo
Doriano Longo, Flavio Maddonni violino Massimo de’ Bonfils viola Maurizio Ria violone Michele Visaggi cembalo
Regia: Angelo de Leonardis
Trascrizione ed edizione critica dal manoscritto di Napoli a cura di Michele Visaggi
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro