I fiori di Terlizzi tra i “Prodotti di Puglia”, oggi un incontro tra Comune e Regione
Recepite le richieste degli operatori per la proroga dei pagamenti e delle rate degli spazi nel Nuovo Mercato dei Fiori
Questo pomeriggio alle ore 15,00, presso il Nuovo Mercato dei Fiori, si terrà l’incontro tra rappresentanti del Distretto Florovivaistico Pugliese, Università di Bari, Consulta del Fiore e Regione Puglia per discutere sulla possibilità di inserire anche i fiori e i prodotti del florovivaismo del distretto pugliese nel paniere dei “Prodotti di Puglia”.
«L’obiettivo – spiega Maria Mangiatordi assessore alle Attività Produttive del Comune di Terlizzi – è quello di sostenere i nostri prodotti, grazie al marchio di tracciabilità, nelle strategie commerciali».
Il marchio d’area “Prodotti di Puglia” è infatti un marchio collettivo comunitario con indicazione territoriale che si fa garante ella provenienza del prodotto (materia prima e trasformazione) dalla Regione Puglia. La garanzia di tale provenienza viene fornita attraverso il sistema di tracciabilità informatizzato che le aziende devono adottare e che consente di risalire con certezza dal prodotto al produttore iniziale.
La concessione dell’utilizzo del marchio “Prodotti di Puglia” è regolamentata da quanto previsto da apposite procedure, nonché dal regolamento d’uso del Marchio allegato alla DGR n. 960 del 09/06/2009: “Marchio Prodotti di Puglia: strumenti per la promozione e lo sviluppo del territorio. Riconoscimento sistema regionale di qualità – Marchio Prodotti di Puglia”.
Intanto sul fronte della piena funzionalità del Nuovo Mercato dei Fiori, c’è tempo sino al 28 febbraio 2011 per i pagamenti da parte degli operatori dei posteggi del plateatico. Nel prorogare i termini per regolarizzare le singole posizioni, l’Amministrazione Comunale ha anche recepito la proposta degli operatori interessati a suddividere in tre rate (scadenze 28 febbraio, 31 maggio, 30 novembre), i pagamenti dovuti per i box, in considerazione degli importi da versare e del momento difficile che l’intero comparto sta attraversando per la crisi economica.
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