“Cartelle pazze”, SeL: «Siano accertate le responsabilità politiche ed amministrative senza sconti»
La questione degli accertamenti Ici e Tarsu fa traballare la maggioranza. Al coro di coloro che chiedono chiarezza e che stigmatizzano l’operato politico dell’amministrazione si aggiunge la voce di un partito di maggioranza, quello di Sinistra Ecologia e Libertà, che esprime in seno alla giunta un proprio assessore.
Un partito che, dopo aver votato contro il provvedimento in sede di Giunta Comunale, ora chiede chiarezza ed esprime perplessità.
«E’ arrivata la sbandierata e tanto agognata sospensione, voluta fortemente dalle forze politiche e inizialmente osteggiata dalla dirigente degli affari finanziari in riunione di coalizione.
Rileviamo i tempi straordinariamente brevi previsti dal provvedimento. Quali siano le motivazioni dei tempi cosi’ ristretti non e’ dato sapere.
Forse la plenipotenziaria dirigente degli affari finanziari ritiene che le giuste proteste dei cittadini siano, come da analisi psicanalitica Censum, “una normale ed istintiva reazione dei contribuenti, fisiologica conseguenza di ogni massiva attivita’ di accertamento” ? Oppure ci si trova, come citato nel provvedimento, di fronte ad una “probabile sussistenza di errori nella corretta gestione dei versamenti e delle denunce con possibile erroneo incrocio dei dati in possesso…” ?» si legge in una nota diffusa dal coordinamento cittadino SeL.
La dirigente del settore finanza e l’assessore alle finanze diventano il bersaglio dell’invettiva, che si arricchisce di numerosi interrogativi che lasciano intravedere delle perplessità.
«Quali le implicazioni sulle finanze comunali, come rileva la stessa Censum quasi sostituendosi alla classe politica? Riusciranno il nostro assessore alle finanze con la dirigente a dipanare una matassa cosi’ ingarbugliata, vista la solerzia dimostrata negli anni nel depotenziare l’ufficio tributi?
A chi giova tale depotenziamento e quale il vero disegno di riorganizzazione dell’ufficio tributi al di la’ dei bei propositi diffusi a mezzo stampa? Forse l’esternalizzazione alla stessa societa’ appaltatrice che ha gia’ prodotto un’ offerta in tal senso? Questa sarebbe una scelta politicamente aberrante poiche’ si confondono i ruoli del controllato e del controllore e si demandano da fatto le politiche dei tributi ai privati».
E spiegano la motivazione del voto contrario di SeL in sede di Giunta.
«Per questo motivo, in giunta, abbiamo votato contro il provvedimento che di fatto depotenzia l’ufficio tributi e non ne chiarisce le modalita’ di riorganizzazione. C’e’ poi il problema delle responsabilità. Riteniamo che debbano essere accertate le responsabilita politiche ed amministrative senza sconti. L’attuale modo di procedere arrogante e presuntuoso non risolve i problemi ma serve a gettare fumo negli occhi e a non chiarire gli obiettivi».
Ed infine un invito a fare chiarezza sull’atteggiamento che i cittadini devono assumere in questa situazione complessa e che può creare equivoci: «Ai cittadini ingiustamente colpiti ricordiamo che questa sospensione non blocca i termini per il ricorso alla commissione tributaria prov., pertanto li invitiamo a recarsi subito agli sportelli preposti per evitare la preclusione al diritto di difesa».
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