Nove ulivi secolari mozzati nelle campagne di Terlizzi

La Redazione

Si parla di atto vandalico, ma intimorisce anche l’ipotesi di una intimidazione

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Nove ulivi secolari sono stati abbattuti nel corso degli ultimi giorni in terreni di privati cittadini. La scoperta dell’ultima decapitazione risale alla prima mattinata di ieri.

Tagliati quasi dalla radice, la visione di questi alberi accasciati su se stessi è inquietante.

Tutti ulivi di grande dimensione e molto produttivi. Le Guardie Campestri hanno individuato 5 piante mozzate in Contrada Sant’Andrea, 2 piante tagliate in contrada Vigna Paù ed altri 2 in Contrada Sovero.

A documentare l’episodio sono associati della F.I.A.C.A giunti sul posto nella prima mattinata di ieri. “Ulivi monumentali”, simbolo della Puglia e tutelati da un albo, sono stati decapitati con grosse motoseghe.

Le ipotesi sull’accaduto sono diverse. Tra le più accreditate quelle relative ad un atto vandalico per cui gli alberi sarebbero stati abbattuti per ricavare legna da ardere. Ma l’ipotesi che più inquieta è quella di una intimidazione.

Saranno le indagini dei Carabinieri, finalizzate all’individuazione dei responsabili di tale gesto, a fare chiarezza sull’accaduto.

Qualora fosse accertato il reato di danneggiamento, secondo l’art. 635 del codice penale, i responsabili di tale gesto potrebbero essere puniti con la reclusione da sei mesi a tre anni.

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