Inaugura oggi la mostra “Numeri Primi”
È costituita da una collezione privata questa esposizione della seconda edizione di Numeri Primi: figurano artisti che a giusto diritto fanno parte della storia dell’arte contemporanea.
Nello specifico si tratta di pittori che hanno avuto il loro pieno riconoscimento di critica e di pubblico in quella stagione, ‘la migliore’, dell’Italia dopo la seconda guerra mondiale..quando entrammo a far parte delle prime potenze industriali del mondo, cioè quegli anni a cavallo tra i decenni ’60 e ’70 del secolo scorso.
Per gli Italiani erano anni di transizione anche culturale oscillanti tra tradizione e nuove letture critiche. Altrettanto le acquisizioni della borghesia professionale, nel campo artistico, oscillavano assommando opere d’ entrambi i filoni cultural-artistici, come evidenziato da questa collezione.
Nell’ambito più o meno legato alla tradizione naturalistica o vagamente simbolista vanno ascritti tra gli altri,
Fantuzzi, Caros, Annigoni, Testa e Zito, in quello più modernista Sassu, Anna Salvatore, Migneco …fino alle costruzioni surreal- geometriche di Del Pezzo. Né mancano opere, molto diffuse in quei decenni, di artisti famosi, ma realizzate – quasi a volerne accrescere il valore – in argento…ed è il caso di incisioni o scultre a rilievo stiacciato di Dalì, Guttuso, Pietro Cascella e Messina.
Insomma un ‘come eravamo’ da ri-guardare, ri-leggere e ri-flettere.
Espongono: Aligi Sassu; Salvador Dalì; Anna Salvatore; Renato Guttuso; Migneco; Rodolfo Zito; Pietro Annigoni; Pietro Cascella; Francesco Messina; Lucio Del Pezzo; Giuseppe Bartolini; Eliano Fantuzzi; Joy Caros; Gianni Testa.
Vernissage: Domenica 20 febbraio 2011 alle ore 19,00 a cura di Luigi Dello Russo presso Adsum Artecontemporanea, via Marconi, 5 (Palazzo della Meridiana) – Terlizzi(BA) dal 20 febbraio al 4 marzo 2011.
orario: dal lunedì al sabato dalle ore 10.00-12.30 18.00- 20.30 chiusura giovedì pomeriggio e festivi.
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