Terremoto giudiziario alla Regione, chiesto l’arresto di Alberto Tedesco

redazione

Misure interdittive al Primario di Oculistica di Terlizzi, Antonio Acquaviva

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Nuovo terremoto giudiziario sulla Sanità pugliese. La Procura della Repubblica di Bari ha chiesto l’arresto in carcere dell’ex assessore alla sanità della Regione Puglia, Alberto Tedesco, attualmente senatore del Partito Democratico. L’inchiesta, una di quelle sul settore della sanità regionale, è condotta dal pm Desiree Digeronimo. In questi casi è prevista una richiesta alla giunta per le autorizzazioni del Senato.

Nell’ambito della stessa inchiesta è stato arrestato il segretario particolare di Tedesco, Mario Malcangi, e sono stati posti agli arresti domiciliari anche Guido Scoditti, direttore generale dell’Asl di Lecce, Diego Rana e Giovanni Garofoli, imprenditori di Bisceglie, e Paolo Albanese, poliziotto di Terlizzi di 51 anni, del servizio scorte della Questura di Bari addetto alla tutela del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

Le accuse sono, a vario titolo di concussione, corruzione, abuso e frode. L’inchiesta riguarderebbe le nomine di alcuni dirigenti delle Asl. Misure interdittive per due mesi sono state applicate all’attuale direttore sanitario della Asl di Bari Alessandro Calasso e al primario di Oculistica dell’Ospedale di Terlizzi, Antonio Acquaviva.

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