“Per te un diritto, per la scuola un dovere”
«Un bambino che fallisce a scuola racconta del fallimento di un intera comunità». Così ha esordito il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, al momento della presentazione ufficiale del Progetto “Diritti a Scuola”.
Il progetto prevede un’ azione straordinaria finalizzata a mettere in grado gli studenti di svolgere con maggiore facilità e profitto il proprio percorso scolastico e avere maggiori chance di successo professionale e personale.
La denominazione “Diritti a Scuola” allude all’obiettivo di contrastare l’abbandono scolastico e alla volontà che, nelle scuole pugliesi, ci sia non solo il diritto formale a frequentarle, ma anche quello sostanziale ad apprendere, attraverso il miglioramento e la valorizzazione del sistema d’ istruzione considerato essenziale fattore di sviluppo economico e di coesione sociale.
Alla luce di queste premesse e della positiva esperienza maturata nel precedente anno scolastico e forti dei dati forniti dall’ INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Scolastico) che ha segnalato nell’ultimo anno scolastico un trend positivo dei livelli di apprendimento degli studenti pugliesi, il 1° Circolo “Don Pietro Pappagallo” di Terlizzi ha concorso al bando regionale ed è stato individuato per la seconda annualità destinatario dei finanziamenti.
L’adesione al progetto è stata fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica Margherita A. Bufi poichè va nella direzione di una scuola “ a misura di bambino” attenta ai bisogni di ciascuno, e sensibile e rispettosa delle diversità.
Il progetto, che vede l’utilizzo di 6 docenti e di 2 collaboratori scolastici, in linea con gli obiettivi del POF 2010-2011 della scuola, si configura come un’opportunità di ampliamento dell’Offerta Formativa che, mediante interventi di recupero, consolidamento e potenziamento delle competenze linguistiche e matematiche di base e soprattutto attraverso l’uso di metodologie innovative mira a prevenire la dispersione scolastica.
A fare da filo rosso alle attività , rivolte a bambini delle classi 2°- 3°- 4°-5° sarà il tema dell’educazione alimentare.
Il cibo, che sempre più spesso è associato a parole come spreco, eccesso, problema, con l’ausilio della fantasia e della creatività diventerà esperienza di vita e favorirà processi di apprendimento, ricerca e divertimento, stimolando curiosità, scoperte, dialogo e conoscenza, favorendo il racconto di sè e l’ apertura agli altri.
L ‘impostazione sarà ludico-esperienziale, esplorativa e costruttiva, e le attività si inseriranno sinergicamente in maniera trasversale nelle programmazioni educativo -didattiche e nella progettualità che, intorno al tema dell’alimentazione e del benessere, la scuola “Don P. Pappagallo” già da tempo sviluppa (progetti “Frutta nelle Scuole”, ”Cosa bolle in pentola”, “Mangiar sano per vivere bene”, incontri con pediatri, medici e psicologi).
La dotazione del personale scolastico e professionale, individuata dall’U.S.P di Bari, composta da personale precario, con pluriennali esperienze e certificate competenze, in sinergia con il Comitato Tecnico e i docenti curriculari delle classi interessate, sta realizzando questo progetto con la consapevolezza che occorre riattraversare il sapere, percorrendo strade innovative e differenziando la mediazione didattica, per poter rispondere a bisogni e stili di apprendimento diversi.
Solo così la scuola può divenire luogo in cui si sperimentano il piacere e la gioia della conoscenza, offrendo ai bambini la possibilità di esprimere con pienezza le proprie potenzialità e crescere come cittadini attivi e responsabili.
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