Il sindaco scrive a Dantes: «Lavoriamo insieme»

La Redazione
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All’indomani dello “strappo” in Consiglio Comunale, nella seduta del 4 aprile scorso, che ha visto il consigliere Michele Dantes, espressione del movimento cittadino “Terlizzi libera”, ribadire il proprio appoggio esterno all’attuale maggioranza di governo cittadino, il sindaco esprime pubblicamente, con la “lettera aperta” che segue, un invito al consigliere Dantes a «lavorare insieme per continuare a governare nell’ottica della crescita economica e sociale».

Riportiamo di seguito, in maniera integrale, la lettera aperta, per consentire al lettore una conoscenza diretta delle vicende che potrebbero determinare il futuro della città di Terlizzi.

« Scelgo di dare forma pubblica alla mia missiva, caro Michele, perché ritengo che la comunità terlizzese debba essere informata e consapevole di quanto avviene nel “palazzo”, spazio sempre meno frequentato dai cittadini, che spesso lo ritengono luogo di sordidi compromessi e congiure.

Tu da consigliere comunale hai condiviso con me una parte importante dell’amministrazione della città dall’agosto 2006 fino alla competizione elettorale del 2008 alla quale hai contribuito come candidato de “la sinistra l’arcobaleno”, con slancio e convinzione, fino alla vittoria del centrosinistra.

Candidandoti, hai condiviso un programma amministrativo ambizioso che mirava a completare opere strategiche per lo sviluppo economico e culturale della città, come il nuovo mercato dei fiori (finalmente funzionante da ottobre scorso), la pinacoteca De Napoli (riaperta a luglio 2010), il teatro Millico (la cui consegna è prevista per luglio), la ristrutturazione e messa a norma delle scuole cittadine (la scuola Pappagallo è quasi terminata dopo più di 40 anni di abbandono). In questi giorni viene distribuito il “Bilancio Sociale” del Comune di Terlizzi che reca una sintesi dei progressi fatti nell’esecuzione del programma amministrativo, ma sono sotto i nostri occhi i progressi e i cantieri, come quelli per la nuova viabilità cittadina, con gli scavalchi ferroviari e nuove arterie di collegamento, per la quale abbiamo reperito oltre 18 milioni di euro di finanziamenti regionali (il cavalcavia nei pressi del mercato ortofrutticolo è già in avanzata fase di realizzazione).

Il programma aveva anche altri obiettivi che con te abbiamo condiviso per aumentare la qualità della vita a Terlizzi, come un nuovo modo di raccogliere e smaltire i rifiuti che aumentasse le percentuali di raccolta differenziata e rendesse più pulita e meno ingombra di cassonetti la città, e oggi siamo alla vigilia di una svolta storica, con il varo del nuovo servizio di raccolta “porta a porta” da svolgere insieme a Ruvo, Molfetta e Corato (abbiamo già stilato il progetto e nello scorso consiglio comunale è stato varato il cronoprogramma dell’affidamento del servizio).

E poi c’era l’urbanistica e il Piano Regolatore da sbloccare e a questo fine abbiamo definitivamente approvato 6 piani di lottizzazione e fatto i passi che c’erano da compiere, ed altri ci apprestiamo a farne, per garantire posti di lavoro in edilizia e soluzioni ai cittadini in cerca di case a prezzi più abbordabili.

Stiamo percorrendo la strada giusta, irta di difficoltà, con qualche inciampo, certo, ma esaltante per l’ambizione di dare un volto moderno e pulito a questa città. Superando le incomprensioni, potremo insieme dare le risposte che i cittadini attendono e che tramite te vengono formulate dall’associazione Terlizzilibera.
Ci dobbiamo lavorare insieme, caro Michele, perché questa è la strada segnata da un centrosinistra che ti ha visto protagonista in questi anni e che vuole arrivare alla competizione del 2013 solido e autorevole, per continuare a governare nell’ottica della crescita economica e sociale.

Non ti sfugge che la nostra Nazione sta attraversando un momento drammatico di crisi economica e istituzionale, con una disoccupazione record che sta strangolando principalmente il nostro meridione e i suoi giovani.
Anche i Comuni, come sai, stanno patendo per i massicci tagli al personale e ai trasferimenti imposti dal Governo.
Non è quindi il momento dei conflitti, ma anzi serve unità e grande senso di responsabilità per non peggiorare una situazione già di per sé critica.
Fra qualche settimana dovremo cominciare a sensibilizzare i cittadini al voto dei tre referendum: contro il nucleare, contro la privatizzazione dell’acqua pubblica e contro il cosiddetto “legittimo impedimento”.

Il centrosinistra di Terlizzi ti vuole al suo fianco per combattere una battaglia di civiltà, per dare all’Italia un futuro fatto di tutela dell’ambiente, di salvaguardia delle sue risorse naturali e di garanzia della sua Costituzione Repubblicana».

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