Il Primo Maggio di “Acqua bene comune”

La Redazione
0 commenta

Anche il comitato terlizzese “2 SI per l’acqua bene comune” ha partecipato attivamente alla manifestazione del 1°Maggio a Terlizzi.

Ha sfilato durante il corteo con una fontana, scultura realizzata con bottiglie di plastica dai membri del comitato durante i banchetti domenicali.

Inoltre in piazza il comitato era presente con un banchetto informativo fornito di brochure, bandiere e spillette.

«In questa occasione, come tutte le domeniche, il comitato cittadino ha voluto ribadire ai cittadini l’importanza di andare a votare il 12 e 13 giugno per i quattro quesiti referendari. Dal palco del Primo Maggio, insieme ai relatori previsti, è intervenuto Giovanni Cataldo, referente del comitato terlizzese, che durante il suo intervento ha spiegato i quattro quesiti referendari e le motivazioni per le quali i cittadini dovranno votare quattro volte SI, due volte per l’abrogazione del decreto relativo alla privatizzazione dell’acqua (a Terlizzi sono state raccolte 1.800 firme lo scorso anno), una per impedire l’installazione di centrali nucleari in Italia e una volta contro il legittimo impedimento» spiegano i promotori del comitato, ribadendo il ringraziamento alla Cgil per lo spazio offerto e ai cittadini che hanno contribuito alla costruzione della fontana pubblica e che seguono con attenzione le attività del comitato.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!