Rulab, un laboratorio partecipato per la rigenerazione urbana

La Redazione
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Si chiama Rulab e vuole essere un laboratorio partecipato di rigenerazione urbana con l’obiettivo della partecipazione dei cittadini alla definizione degli indirizzi progettuali, in modo da cogliere le esigenze di quanti vivono quotidianamente le aree oggetto dell’intervento. A cominciare dai più giovani.

«Dopo il Programma Integrato per la Rigenerazione delle Periferie (PIRP) già finanziato dalla Regione Puglia, che vedrà l’installazione dei cantieri entro quest’anno, apre nei locali della Pinacoteca Comunale “De Napoli” il RULAB, Laboratorio Partecipato di Rigenerazione Urbana, naturale sviluppo del percorso di capitalizzazione delle esperienze di confronto con i cittadini sulla Terlizzi del futuro e le strategie di trasformazione urbana» fanno sapere da Palazzo di Città.

«Il Comune intende infatti candidare a finanziamento al bando regionale Azione 7.1.1 “Piani Integrati di Sviluppo Urbano di città medio/grandi” un proprio progetto di rigenerazione che riguarda l’ampia area retrostante la Scuola Elementare “Pappagallo”, compresa fra via Torino e viale dei Garofani, parte della quale occupata dal vecchio Magistrale e dalla palestra coperta».

Obiettivo del RULAB di Terlizzi è quello di raccogliere e fornire indicazioni operative su come impostare e gestire la progettazione di un concreto intervento di pianificazione urbana all’interno del territorio del comune Terlizzi rispondendo innanzitutto alle esigenze di riqualificazione e sviluppo del territorio, attraverso un percorso partecipativo.

L’Amministrazione Comunale è affiancata dalla Società Cooperativa Ricerca&Sviluppo con un team di tecnici esperti che condurranno i lavori in due settimane d’intensa programmazione.

«Se nella fase di avvio, funzionari, politici e tecnici comunali hanno ragionato con gli strumenti propri della progettazione partecipata, ora l’Istituto scolastico diventa protagonista del cantiere, con il coinvolgimento degli alunni, degli insegnanti e delle famiglie.
Bambini, genitori, giovani, nonni, docenti. Insieme, perché primi esperti di futuro. Un lavoro sui problemi e sui valori, ma anche sull’immaginario, diverso e condiviso. Il gruppo tecnico opera con la cittadinanza su più livelli, con azioni di ricerca sociologica sul campo ed incontri dedicati con i più vari gruppi di interesse».

Il sindaco Vincenzo di Tria afferma: «L’esperienza maturata con il PIRP ci motiva a proseguire con determinazione verso l’adozione di percorsi partecipati e condivisi con la popolazione. La rigenerazione urbana inizia dall’area individuata alle spalle dello storico edificio scolastico “don Pietro Pappagallo” ma non si esaurisce in essa perché investe l’intera Città”. Per l’assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica Michele Berardi quello della partecipazione alle scelte è un “metodo di lavoro che dobbiamo sforzarci di rendere sempre più effettivo, perché fare bene significa rendere noi cittadini protagonisti della progettazione e realizzazione dei luoghi in cui viviamo».

 Nella seconda settimana, il RULAB agirà per la convergenza fra saperi esperti e saperi “naturali” della comunità. Tutti i lavori verranno pubblicati sul blog rulabterlizzi.wordpress.com, unificati e raccolti come patrimonio comune per una rigenerazione urbana fondata sulle persone.

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