In funzione il sistema di videosorveglianza
Sicurezza dei cittadini, vivibilità urbana, prevenzione e repressione di attività illecite: a vegliare sulla città anche sei telecamere dislocate in vari punti strategici; una a Sovereto
Attivato il sistema di videosorveglianza con il quale la Civica Amministrazione intende perseguire il bene pubblico e irrobustire la rete di tutele dei cittadini. Per raggiungere tale obiettivo il comune di Terlizzi ha, infatti, aderito al programma PIT2 (Progetto Integrato Territoriale) iniziativa di sviluppo locale di 14 comuni dell’area nord barese finanziata con i POR 2000-2006.
In tale ambito è stato possibile installare a Terlizzi una rete di servizi e contenuti digitali, fruibile grazie ad un sistema costituito da telecamere dislocate sul territorio comunale e una centrale operativa locale allestita presso il comando di Polizia Municipale. I siti che saranno monitorati da telecamere fisse sono i seguenti: intersezione vie Falcone e Borsellino – Bovio – Cagnetta; rotatoria e sottopasso viale del Lilium – via Mariotto; Palazzo di Città – Piazza Cavour; rotatoria viale Roma; borgo di Sovereto.
Con tale iniziativa l’Amministrazione Comunale intende supportare efficacemente l’azione delle forze di polizia attive sul territorio nella salvaguardia della sicurezza urbana, tutela del patrimonio pubblico da atti di vandalismo e degrado, prevenzione e repressione di attività illecite, controllo e miglioramento della viabilità urbana.
«La rete di telecamere installate in punti strategici della città e costantemente monitorate dal comando di Polizia Municipale, è un altro passo avanti perché aumenta gli standard di sicurezza per i cittadini e la stessa vivibilità urbana» afferma il sindaco di Terlizzi Vincenzo di Tria.
Per l’assessore alla legalità e sicurezza Giovanna Spada «il sistema di videosorveglianza è un supporto importante al lavoro delle forze di polizia e consente alla polizia municipale di conoscere in tempo reale le situazioni di crisi e consentire interventi tempestivi».
«Stesso discorso per Sovereto – prosegue Spada – dove gli “occhi elettronici” contribuiranno a prevenire atti di vandalismi e a garantire maggiore tranquillità ad un luogo particolarmente caro a tutta la comunità».
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