Legambiente dà il via alla petizione popolare a difesa del parco comunale
Chiede la revoca della delibera del Consiglio Comunale con la quale si è approvato il progetto esecutivo del sottopasso ferroviario la sezione terlizzese di Legambiente, che ha deciso di avviare una petizione popolare per tutelare il Parco Comunale dagli interventi di natura urbanistica che potrebbero interessarlo.
Ospitiamo di seguito un comunicato stampa di Legambiente nel quale si spiega nei particolari il senso dell’iniziativa promossa dal circolo.
«Ringraziamo tutti coloro che martedì 15 giugno scorso hanno partecipato alla tavola rotonda "Parco Comunale: un rondò di troppo. Possibile alternativa?" organizzata dal Circolo Legambiente Terlizzi. L’evento, volto a discutere con cittadini ed istituzioni in merito al progetto del sottopasso ferroviario di viale del Lilium, approvato dal Consiglio Comunale con Delibera del 15 aprile 2011, vi ha visti partecipare numerosissimi e questo significa che c’è una nutrita fetta di paese che vuole tornare ad essere protagonista delle scelte effettuate dai nostri amministratori, molto spesso imposte dall’alto, fatte piovere su noi cittadini senza coinvolgerci nell’individuazione di soluzioni partecipate e condivise, o, ancor peggio, senza darci la possibilita’ di esprimere parere in merito.
Ci ha fatto molto piacere la partecipazione dei tecnici della Ferrotramviaria SPA, soggetto progettista del sottopasso, e di un nutrito numero di consiglieri ed assessori comunali e del Sindaco.
Dopo un’ampia discussione sulla soluzione progettuale approvata dal Consiglio Comunale, l’ing. Giovanni Circella, esperto in pianificazione dei trasporti e ricercatore presso il “Land Use and Transportation Center” della University of California – Davis, ospite del nostro circolo, ha proposto alcune idee progettuali alternative, tra le quali ve ne e’ una che prevederebbe la canalizzazione lungo viale del Lilium del traffico veicolare in uscita dal sottopasso, evitando così la realizzazione di un secondo rondò a pochi metri da quello esistente all’intersezione tra viale del Lilium e viale Roma, prevista dal progetto approvato, che sopprime di fatto parte del nostro parco comunale e che originerebbe l’inevitabile congestionamento del traffico veicolare immediatamente a ridosso del parco stesso, come ammesso d’altronde dal Dirigente dell’ufficio Tecnico Comunale Arch. Francesco Gianferrini, anch’egli relatore della tavola rotonda.
Gli esiti dell’incontro sono stati a dir poco sorprendenti, oltre la più rosea aspettativa:
1. Il Dirigente UTC ha sostanzialmente ammesso che il progetto approvato non è la soluzione ottimale e che l’idea progettuale proposta dall’ing. Circella merita attenzione;
2. I progettisti della Ferrotramviaria SPA si sono resi disponibile a studiare la fattibilita’ tecnica di tale soluzione progettuale alternativa;
3. Il Sindaco, pur accennando a problemi in ordine allo spostamento di taluni sottoservizi presenti su viale del Lilium (secondo noi superabili) se venisse attuata l’alternativa progettuale proposta, si e’ impegnato a valutare l’arretramento del rondò di progetto in maniera tale da lasciare integro il parco comunale.
Nel corso del dibattito numerosi sono stati gli interventi di cittadini che a gran voce e con forza hanno implorato di non "toccare" il parco comunale, unico polmone verde della nostra Terlizzi, ricco di storia.
Alla luce di ciò il Circolo Legambiente di Terlizzi già da alcuni giorni ha avviato la raccolta firme per la petizione popolare pro-parco affinché venga revocata la Delibera di Consiglio Comunale n. 9 del 15 aprile 2011 con la quale si e’ approvato il progetto esecutivo del sottopasso ferroviario di viale del Lilium, e si proceda conseguentemente alla stesura di un nuovo progetto del sottopasso, condiviso e partecipato dalla collettività terlizzese, basato su criteri di sostenibilità ambientale.
Ricordiamo che ai sensi dello statuto comunale necessitano 500 firme per far sì che il Consiglio Comunale discuta dell’oggetto della petizione.
Per la sottoscrizione è possibile recarsi presso la sede operativa in Terlizzi alla Via Vittorio Veneto n.22 dalle ore 17,00 alle ore 20,00 o telefonando al numero 3899924655, e comunque già da qualche giorno siamo per le vie cittadine a raccogliere le firme.
Il Circolo Legambiente rivendica la totale paternità dell’iniziativa nata come naturale prosecuzione della tavola rotonda organizzata dal Circolo stesso, dichiarandosi estranea a iniziative simili intraprese da gruppi politici, che hanno l’effetto di disturbare la nostra iniziativa sovrapponendosi alla stessa, oltre che confondere l’opinione pubblica, minando il raggiungimento dell’obiettivo.
Questo circolo reputa assolutamente deplorevole tali comportamenti diretti a strumentalizzare iniziative civiche»
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