Consiglio Comunale, approvato il rendiconto di gestione 2010. Amendolagine dichiara adesione all’Udc
Pochi colpi di scena nel Consiglio Comunale celebratosi nel pomeriggio di martedì.
In poche ore di consiglio si sono esauriti ben 19 punti all’ordine del giorno, costituiti prevalentemente da interrogazioni all’indirizzo della giunta comunale e del Sindaco.
Durante la seduta è stato approvato il rendiconto di gestione 2010, dopo una relazione dell’assessore alle finanze duramente contestata dal consigliere di opposizione Gemmato.
La riunione di Consiglio è stata, tuttavia, utile alla ridefinizione della geografia politica della massima assise cittadina.
In apertura di seduta il consigliere Francesco Amendolagine ha dichiarato, infatti, la sua adesione al partito dell’Udc, riportando dunque l’espressione del partito in Consiglio Comunale.
Nella sua dichiarazione il consigliere Amendolagine ha fatto riferimento ai sei punti programmatici espressi dalla segreteria del Partito (di cui avevamo parlato lo scorso 23 giugno, ndr), in vista della fine della legislatura.
«Purtroppo, a tutti i livelli locali e nazionali, la moderazione, la tolleranza ed il rispetto reciproco nella pur legittima distinzioni dei ruoli, sembrano aver abbandonato la politica. Vige la contrapposizione pregiudiziale e talvolta irrazionale, la logica della distruzione dell avversario considerato nemico e non della leale competizione democratica determinata da progettualità, seppur diverse, comunque tendenti al bene comune.
La degenerazione del metodo della politica, a mio parere, e’ determinata dall’ individualismo esasperato, che induce ad anteporre le ambizioni personali alle idee ed al servizio alla comunità, cosicchè dietro alle di posizione politiche spesso si nascondono le velleità’ di tanti autoproclamatasi e sedicenti leader mossi spesso da ingiustificate ambizioni in termini di valore» ha dichiarato Amendolagine.
«Io sono convinto che ognuno di noi ha il dovere in questo momento difficile della politica di contribuire alla necessaria e non piu’ procrastinabile riforma, iniziando dai propri comportamenti, che devono essere chiari ed intellegibili. Pertanto,continuando la mia storia politica che riconosce nella moderazione il metodo della politica e nella progettualità la finalità di essa,dichiaro la conferma della mia adesione all’Udc,nella cui lista sono stato eletto per il metodo politico adottato dal partito a tutti i livelli e per la condivisione piena e senza riserve dei punti programmatici relativi alla nostra comunità, enunciati dalla segreteria cittadina,che io mi impegno a promuovere con tutta la dedizione possibile in questo consesso».
Col riferire queste parole all’assemblea Amendolagine ha di fatto aperto all’ipotesi di una collaborazione con la maggioranza.
Un passaggio che è stato colto dallo stesso Sindaco che ha evidenziato la sua soddisfazione: «Questo passaggio del consigliere Amendolagine all’Udc potrebbe vedere il centrosinistra aprirsi ad una sensibilità moderata, passaggio importante nella prospettiva del 2013. Si apre oggi una fase importante per questa comunità. SIamo pronti ad accogliere una nuova sfida per lo sviluppo e la crescita della città di cui il consigliere Amendolagine potrà essere partecipe».
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