A Michele Santeramo il Premio Riccione per il Teatro
Con il testo de “Il Guaritore”, il fondatore della compagnia Teatro Minimo si aggiudica la 51esima edizione del prestigioso Premio
La Giuria, composta da Umberto Orsini, presidente, Sonia Bergamasco, Elio De Capitani, Alessandro Gassman, Fabrizio Gifuni, Claudio Longhi, Fausto Paravidino, Isabella Ragonese, definisce il lavoro dell’ autore pugliese “ …. un testo vivo. È un testo teatrale, che non rinuncia mai all’efficacia scenica di quello che rappresenta. Lo spettatore (per il momento il lettore), è condannato a chiedersi se è di fronte ad una narrazione naif o elaborata, se è l’autore o se sono i personaggi o gli attori a condurre il gioco, un gioco teatrale, un gioco antico, fatto di sketch, di porte che si aprono e che si chiudono, di battibecchi bassi e di monologhi alti, e un gioco contemporaneo, che ci attira offrendoci la riconoscibilità delle situazioni teatrali e ci piomba in un mondo che è il nostro, un mondo senza certezze, un mondo liquido, dove per orizzontarsi non servono più le idee, né quelle vecchie né quelle nuove, ma dove gli esseri umani – con tutti i loro difetti – non smettono mai di aggrapparsi alla speranza che sia il confronto con un altro essere umano a salvarli.”
Il Guaritore è un semi cieco, sporco, ubriacone, convinto del fatto che le storie, se messe in giusta relazione, possono guarirsi reciprocamente. Suo figlio, aspirante guaritore, sostiene invece che di storie ne basterebbe una, per mettere tutto quanto a posto. Ma il figlio non è ancora diventato Guaritore e chissà se saprà diventarlo mai. Nella casa-bottega dei due entrano una donna incinta, un marito e una moglie. Il marito è un ex pugile. Dall’incrocio di queste storie dovranno venir fuori 3 guarigioni. E forse non solo tre.
Michele Santeramo fonda nel 2001 la compagnia Teatro Minimo con cui produce Il Barone dei porci, Konfine (SELEZIONE ENZIMI 2003), Radio Bunker (tratto dal romanzo il Visconte Dimezzato di Italo Calvino), Accadueò (PREMIO VOCI DELL’ANIMA 2004), Murgia (cartolina di un paesaggio lungo un quarto) spettacolo GENERAZIONE SCENARIO 2003, Sette contro Tebe, Vico Angelo Custode, coproduce Sacco e Vanzetti, loro malgrado, di cui pubblica il testo per Editoria & Spettacolo. Scrive da Shakespeare Il Sogno degli artigiani. Scrive e porta in scena Cirano dal Cyrano de Bergerac e Iupiter, un film teatrale su missili e bombe. Con Sequestro all’Italiana è finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009. Il suo ultimo lavoro è Le Scarpe coprodotto da Fondazione Pontedera Teatro e Teatri Abitati.
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