“Progetto Nostos”, il Liceo Sylos scenario del “ritorno”
La scuola è un luogo senza tempo, contenitore di cultura e di sapere, ma soprattutto di tante esperienze di vita che rimangono indelebili nella mente di chi le ha vissute.
Punto di partenza per la crescita umana e professionale di molti studenti che, nel corso degli anni, hanno concretizzato il loro percorso di studi anche lontano dalla terra natia.
E’ dall’idea di raccogliere le energie di chi ha vissuto la scuola che nasce il progetto “Nòstos”, promosso dal Liceo Classico Sylos.
«Fin dalla istituzione del Liceo classico di Terlizzi, vi hanno ricevuto ulteriori stimoli alla propria formazione tantissimi giovani, che, con passione, intelligenza e creatività, negli anni successivi, si sono impegnati, nei modi più vari, per tentare di rendere migliore il mondo in cui ci è dato vivere. Sebbene disseminati in città diverse, nella nostra regione, fuori di essa e, in alcuni casi, anche fuori dei confini nazionali, parecchi di loro continuano a mantenere con il nostro Liceo un intenso rapporto di comunicazione, fatto di visite, di partecipazione alle varie iniziative proposte nel corso dell’anno scolastico e di contatti in rete» spiegano dal Liceo.
«Per tutti loro il Liceo classico di Terlizzi vuole ritornare ad essere luogo d’incontro: uno spazio disponibile ad ospitare le loro parole, le loro creazioni, le loro esistenze. Esporre quadri, fotografie, sculture, suonare rock o classica, tenere conferenze su questioni di diritto, medicina, economia, urbanistica, fare teatro in vista delle rappresentazioni tragiche di Siracusa… per tornarci insieme dopo tanti anni».
Le energie per fare tutto questo ci sono e sono chiamate a raccolta venerdì 14 ottobre, alle ore 18.30 presso la sede del Liceo in Largo Poerio.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro