Sottopasso di via del Lilium, Legambiente: “Politica locale troppo miope”

redazione

Respinta la richiesta di modifica del progetto

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“Una politica ancora troppo miope e lontana dalle vere esigenze dei cittadini di Terlizzi”. E’ questo il severo giudizio dato dal locale Circolo di Legambiente dopo che il Consiglio comunale ha respinto la richiesta di modifica del progetto del sottopasso di via del Lilium presentata proprio dal Movimento ambientalista e fatta propria da 6 consiglieri comunali.

La vicenda è nota: «Nella seduta del 30 settembre 2011 – ricordano i soci di Legambiente Terlizzi – il Consiglio Comunale ha definitivamente stabilito che la modifica al progetto che interesserà la realizzazione del sottopasso ferroviario su via del Lilium, porterà soltanto ad un semplice spostamento del nuovo rondò. Il Circolo Legambiente di Terlizzi considera questa modifica inefficace, poichè aggrava ulteriormente la circolazione viaria nelle aree limitrofe al parco e costituisce minaccia per la concreta la fruibilità del nostro parco comunale da parte dei pedoni».

«Con questa consapevolezza – prosegue la nota – il Circolo lanciava un appello a tutte le forze politiche affinchè il consiglio comunale apportasse al progetto le modifiche utili ad evitare conseguenze disastrose: una viabilità precaria e pericolosa innanzitutto, senza pensare all’impatto ambientale di un’infrastruttura – una rotatoria a pochi metri da un’altra – da molti definita inutile. Ma, seppure l’appello di Legambiente è stato raccolto da solo 6 consiglieri (5 dell’opposizione e 1 della maggioranza) il Consiglio comunale ha bocciato la richiesta, non condividendo le preoccupazioni che invano questo Circolo ha diffuso e trasmesso».

«Non resta altro che, prendere atto – scrive con amarezza Legambiente – di una volontà politica ancora troppo miope e lontana dalle vere ed autentiche esigenze di cui la collettività terlizzese ha bisogno e lasciare che il tempo dia ragioni a chi purtroppo da molto tempo si batte per una maggiore tutela e salvaguardia del nostro territorio».

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