Di Tria: “Accolte le richieste dei genitori. Ticket meno cari”

redazione

Il Sindaco interviene sulla vicenda del costo della mensa scolastica

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Come già annunciato, nella seduta di lunedì 7 novembre, la Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Vincenzo di Tria, ha approvato le nuove fasce Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ed i relativi importi dei tickets della mensa scolastica. In sostanza la Giunta, accogliendo favorevolmente le proposte dei genitori di rivedere al ribasso le precedenti tariffe del servizio di refezione anche in considerazione della difficile congiuntura economica che colpisce soprattutto le famiglie, ha aumentato il numero delle fasce di reddito portandolo da 5 a 6, e diminuito proporzionalmente il costo dei blocchetti (contenenti 21 tickets). Lo rende noto l’Amministrazione comunale con una nota.

Di seguito le nuove fasce e i costi in vigore per l’anno scolastico 2011/2012:

Fascia ISEE in euro Prezzo 21 tickets

1) da 0  a 2.000 euro €25,00
2) da 2.001 euro a  5.000euro €35,00
3) da 5.001 euro 8.000 euro €45,00
4)da 8.001 euro a 10.000 euro €60,00
5) da 10.001 euro a 15.000 euro €70,00
6) oltre 15.000 euro €87,00

«Continuano ad essere esentati dal pagamento dei ticket – si legge nel documento – gli alunni disabili, mentre i genitori che hanno più figli che usufruiscono del servizio pagheranno rispettivamente € 18,00 per il secondo figlio e € 13,00 per il terzo. Coloro i quali hanno già acquistato i tickets, potranno detrarre gli importi in eccesso a partire dal mese prossimo, con l’acquisto del nuovo blocchetto da 21 tagliandi».

«A questo fine, e anche per eliminare possibili abusi – prosegue la nota -, la CENSUM s.r.l. sarà tenuta ad annotare i nominativi degli acquirenti e la data dell’acquisto, fornendo agli uffici comunali i relativi elenchi».

«Abbiamo fatto nostre le sollecitazioni dei genitori – ha sottolineato il Sindaco Vincenzo di Tria – e rivisto i costi della refezione scolastica per venire incontro alle famiglie che hanno sempre maggiori problemi a far quadrare i propri bilanci. Siamo attenti ai costi, ma anche alla qualità dei cibi destinati ai nostri bambini. I menù elaborati su indicazione di genitore e ASL, organizzati su quattro settimane, sono preparati con assortimento di prodotti biologici e con marchio DOP e IGP. Presto entrerà in funzione la Commissione per la Mensa Scolastica che ha compiti di controllo e di verifica sulla qualità e sicurezza dei cibi, nell’ottica di un miglioramento dell’offerta che si esprime anche con la valutazione del gradimento da parte della giovane utenza».

«L’Amministrazione, infatti, ha deciso – ha aggiunto – di istituire la Commissione Mensa Scolastica quale organismo preposto alla valutazione del gradimento da parte dell’utenza del Servizio Ristorazione e alla verifica e controllo per la corretta prassi igienico-alimentare che prevede la sicurezza degli alimenti, il rispetto degli standard qualitativi dei pasti somministrati, nonché il rispetto delle norme igieniche e sanitarie dei luoghi ove vengono preparati e consumati i pasti».

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