E’ nato a Terlizzi il “Comitato cittadino per la tutela e la salvaguardia dell’olio extravergine d’oliva locale”
Al termine del confronto tra Amministrazione comunale e le organizzazioni di categoria
Lo scorso 17 novembre, le organizzazioni agricole locali, Coldiretti, Cia, Copagri e Fiaca, hanno incontrato Sindaco e assessore alle Attività Produttive del Comune di Terlizzi per valutare l’opportunità di costituire un comitato cittadino per la tutela dell’olio extravergine d’oliva locale, che rappresenta una delle più importanti voci dell’economia locale ed elemento strategico per lo sviluppo di Terlizzi.
Lo rende noto un comunicato diffuso da Palazzo di città che precisa che all’incontro hanno preso parte, oltre al Sindaco Vincenzo Di Tria e all’assessore Maria Mangiatordi, Luigi Nigro e Giuseppe Scagliola della Direzione Regionale della Coldiretti, Raffaele Cipriani della Cia, Gaetano Antonelli della Copagri e Francesco Malerba della Fiaca, rappresentanze degli olivicoltori locali.
«Dal confronto – si legge nella nota – è emerso che a causa di azioni speculative del mercato, sopraffatto e condizionato dalle sofisticazioni e dalle frodi, in questi giorni si è registrato un repentino ribasso dei prezzi al produttore di circa il 40% (da 50 a 30 euro il prezzo per quintale di olive), tale da non permettere di coprire le spese di raccolta, nonostante le favorevoli condizioni di eccezionale qualità del prodotto. Una situazione inaccettabile se si considera che sono state appena varate norme di tutela e salvaguardia del mercato dell’olio extravergine d’oliva sancendo in maniera inequivocabile ogni tipo di obbligo sull’origine e sull’etichettatura delle produzioni».
«E’ evidente, anche alla luce di quanto emerge dalle azioni di controllo dei NAC (Nuclei Antifrodi Carabinieri -“Carabinieri Tutela Norme Comunitarie e Agroalimentari”), che manca il rispetto della legalità e della tutela della qualità nell’olio extravergine d’oliva – aggiunge -, in quanto le locali produzioni di pregio sono costrette a confrontarsi con olio extravergine immesso sul mercato a prezzi bassissimi, a discapito della qualità del prodotto. Traendo spunto dalle dichiarazioni del Comandante dei NAC Maurizio Delli Santi, in occasione di un convegno nazionale sulla tutela dell’olio extravergine d’oliva,“l’impegno nella lotta alle frodi alimentari, come ogni altra forma d’illegalità che condiziona il comparto alimentare, è una priorità che non riguarda solo le forze di polizia e i vari organi di controllo, ma è un impegno che coinvolge soprattutto gli operatori del settore”, si è ritenuto di costituire un apposito comitato cittadino».
«Il “Comitato cittadino per la tutela e la salvaguardia dell’olio extravergine d’oliva locale” – precisa la nota – sarà composto dai rappresentanti produttori delle Organizzazioni Agricole e dal Comune di Terlizzi, che di volta in volta si è offerto di mettere a disposizione strutture e personale, compatibilmente con le risorse disponibili. Compito del Comitato sarà quello di intraprendere una serie di iniziative per coinvolgere la popolazione locale rendendola direttamente partecipe alle azioni di tutela, anche attraverso la segnalazione di eventuali irregolarità al numero verde 800 020 320, al fine di attivare ordinarie misure di controllo o di semplice verifica.
A fine incontro il sindaco di Tria e l’assessore Mangiatordi hanno assicurato concreto impegno a fianco dei produttori e del mondo agricolo sottolineando che “le sofisticazioni non solo danneggiano l’economia agricola ma costituiscono una reale minaccia alla salute dei cittadini. L’Amministrazione – concludono – manterrà un costante dialogo con le categorie interessate e promuoverà con esse azioni di sensibilizzazione”».
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