Nike, terza vittoria di fila. Col Mesagne successo all’overtime
La Nike, adesso, è competitiva. Non che prima non lo fosse. Ma la terza vittoria di fila definita da coach De Nicolo “di desiderio e meritata dai giocatori che nei momenti di difficoltà hanno tirato fuori gli attributi” colloca gli orange in una posizione di classifica migliore. La Nike vince all’overtime lo scontro diretto per la salvezza contro Mesagne 84-73
De Nicolo deve rinunciare a l’influenzato Maietta e parte con Scavo, Di Leo, Rosito, Arbore e Sardano. Santini invece non può contare sull’infortunato Santoro e punta su Rubino, Minghetti, Spagnolo, Barranco e D’Amicis. Dopo solo 20’’ di gioco i brindisini perdono il play Rubino infortunatosi in uno scontro di gioco. In regia c’è Calò. Ruggisce la Nike Terlizzi che schizza sul 13-8 al 5’32 dopo una tripla di Sardano ma la Mens Sana Mesagne resta sempre in scia (13-12 al 7’10). Ci pensa Rosito dal perimetro a lanciare la Nike al vantaggio al 10’ (21-15).
D’Amicis ridà fiato a Mesagne che apre la seconda frazione con un parziale di 5-0 (23-20 al 11’40). Rinaldi trova una tripla fondamentale nel break di 6-0 della Nike (27-20 al 13’). Rotazioni ampie per De Nicolo che manda in campo Binetti e Altieri. Terlizzi va (29-23 al 15’20) ma D’Amicis è il baluardo di Mesagne che vuole resistere e si va alla pausa lunga con il punteggio che dice: 31-29.
Quando i brindisini operano l’aggancio (31-31 al 21’26) si scuote Di Leo (35-31). Minghetti firma il sorpasso al 26’ (36-39). Spagnolo è l’uomo del parzialone di 8-0 (36-43 al 27’20) che cambia l’inerzia del match. Arbore non basta. Mesagne allunga al 30’ (44-52) ma la Nike recrimina su una tripla annullata ad Arbore sul filo della sirena del terzo quarto.
De Nicolo trova in Arbore il giocatore che esplode definitivamente nell’ultima frazione (51-54 al 34’12) e con i suoi colpi riapre la gara. Rinaldi ripristina la parità al 36’08 (56-56). Rosito dal perimetro lancia la Nike (62-59 al 38’50) e apre l’ultimo minuto ad alta tensione. Per la Mens Sana Spagnolo è l’uomo della provvidenza che impatta (62-62) e poi sulla sirena rimanda all’overtime l’esito della gara (65-65) che la Nike aveva in pugno dopo la tripla di Altieri. A chiudere il conto e a decidere l’esito della gara è Arbore. I suoi cinque punti (74-69) stordiscono la Mens Sana incapace di rientrare in partita. Alla sirena conclusiva il display del Palachicoli racconta di un 84-73 che permette alla Nike di centrare la terza vittoria consecutiva.
La serie C di basket non concede soste e domenica si torna di nuovo in campo. Per la Nike Terlizzi c’è la sfida sul campo della capolista Lucera (domenica ore 18 presso il palasport di viale Canova). Ad arbitrare la gara saranno i signori Gnini e Calella.
Nike Terlizzi – Mens Sana Mesagne 84 – 73 (d.t.s.) (21-15, 31-29, 44-52, 65-65)
Nike Terlizzi: Scavo 9, DiLeo 8, Delle Fontane, Rosito 16, Sardano 5, Altieri 9, Arbore 24, Binetti 3, Mangiatordi, Rinaldi 10. All. De Nicolo; A.All. Catalano.
Mens Sana Mesagne: Calò 3, Rubino, Minghetti 21, Spagnolo 18, D’Oria, Barranco 13, Falcone, Mione 3, Rosato 4, D’Amicis 10. All. Santini. A.All. Capodieci.
Arbitri: Porcelli di Corato e Campanella di Santeramo.
Note: Terlizzi: tiri liberi 19/23, tiri da tre 11 ( Sardano, 3 Rosito, Rinaldi, 4 Arbore, Altieri Scavo), falli di squadra 20, usciti 5 falli Rinaldi. Brindisi: tiri liberi 13/24; tiri da tre 6 (2 Barranco, Mione, 2 Minghetti, Spagnolo), falli di squadra: 22, usciti 5 falli Barranco e Mione, intenzionale Calò.
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