Udc: “No agli indiani ed ai ciucci che si sentono cavalli di razza”
I punti programmatici su cui il partito di Casini è disposto a confrontarsi con gli altri partiti
Le Amministrative sono ancora lontane, ma a Terlizzi è già scattata la corsa alla candidatura a Sindaco.
«I “ciucci” ragliano, scalciano, non arano e hanno l’ingiustificata ambizione di essere cavalli di razza! Si è scatenata la “bagarre”, tutti sognano, facendo danno, la carica di Sindaco nel prossimo futuro. Si vogliono costruire prospettive politiche non con programmi, ma con azioni di disinvolto “killeraggio”. L’UdC non ci sta!».
E’ quanto si legge in una nota a firma di Armando D’Elia che aggiunge: «Ed è per questo che l’Udc ribadisce la piattaforma programmatica su cui era ed è disposta a confrontarsi senza pregiudizi, con tutte le forze politiche di opposizione e/o di maggioranza (per quel che resta)».
Quindi elenca i punti programmatici su cui confrontarsi con gli altri partiti di Terlizzi:
• CASA: piena attuazione del PRG con priorità assoluta ai piani di lottizzazione delle aree già tipizzate dal PRG (soggette ad ici da anni) e massima possibile sub-compartimentazione delle maglie, anche attraverso l’iniziativa pubblica;
• ECONOMIA E LAVORO: incentivazione d’iniziative imprenditoriali ed economiche, con particolare attenzione al completamento dell’edificabilità delle zone produttive. Ridefinizione del sistema di gestione del “Centro Servizi per la Floricoltura” (nuovo mercato dei fiori), con un forte coinvolgimento degli operatori del settore e con la previsione della creazione di un Istituto superiore di formazione di tecnici per la floricultura;
• TRIBUTI LOCALI: definizione e internalizzazione del sistema di riscossione dei tributi locali. Istituzione di un sito informatico, quale servizio e tutela dei cittadini, che accolga e gestisca il sistema delle variazioni del patrimonio immobiliare.
• AMBIENTE: previsione di interventi per l’individuazione e lo smaltimento degli insediamenti d’amianto e per favorire le vocazioni naturali del territorio;
• SICUREZZA: potenziamento del comando di Polizia Municipale;
• VIABILITA’: apertura di un ufficio al pubblico per la raccolta e gestione delle segnalazioni del cittadino (con protocollo d’arrivo), che preveda una risposta entro sette giorni, nel caso di soluzioni non immediate.
«In tre parole – riassume D’Elia -: sviluppo, sicurezza, partecipazione. Purtroppo ci sono anche gli “indiani” e non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. L’Udc non aspira a “medagliette” amministrative, ma desidera proporre, discutere e fare. Ci piace l’idea di propiziare un nuovo corso della politica, un nuovo stile. Lo stile di anteporre le istituzioni e la pubblica responsabilità alle posizioni di potere fine a se stesse. Quelle posizioni che sono alla base della frammentazione di tutto il panorama politico terlizzese. L’Udc è su queste basi che dichiara la disponibilità a discutere esclusivamente di programmi, sfidando le incursioni politiche degli “indiani” e i calci dei “ciucci”».
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