Assestamento di Bilancio, si torna in Consiglio il 21 dicembre
Manifesto di Pd, SeL e Verdi contro i “dissidenti”
Il durissimo scontro in atto nel centrosinistra terlizzese non si placa neanche nel periodo natalizio. Nel mirino, ancora una volta, i tre Consiglieri comunali del Pd che hanno contribuito in modo determinante alla bocciatura del Bilancio di assestamento del Comune.
In queste ore in città è stato affisso un manifesto a firma del Pd, di SeL e dei Verdi nel quale si punta l’indice accusatorio nei confronti dei tre "dissidenti".
«Il 30 novembre – si legge nel manifesto – il Consiglio comunale di Terlizzi non ha approvato l’assestamento di bilancio, manovra finanziaria di fine anno essenziale per assicurare una serie di attività fondamentali alla vita della città. Decisivo è stato il voto contrario dei consiglieri Pasquale Adamo, Paolo Ceci e Michele Grassi, per i quali il Partito Democratico di Terlizzi ha richiesto una procedura di espulsione».
«Tra i tanti danni che non elenchiamo per brevità – aggiunge la nota -, il loro voto contrario provoca il congelamento di 295.000 euro ottenuti dal Piano di Zona, che avrebbero finanziato: l’abbattimento delle barriere architettoniche per 20 disabili; le rette di ricovero di malati psichiatrici; gli interventi in campo sociale per minori, disabili e anziani; gli interventi urgenti in favore di alcuni disabili gravissimi».
«Anche il voto di astensione del consigliere dell’Italia dei Valori, Michele De Chirico – si legge ancora nel documento -, è pesato come un macigno e ha marcato la distanza del suo partito dalla coalizione che governa la città. La coalizione di centrosinistra si appella al senso di responsabilità dell’Italia dei Valori e delle forze politiche che hanno ripetutamente dimostrato di avere a cuore il destino di Terlizzi, perché si approvi la manovra finanziaria nel prossimo consiglio comunale del 21 dicembre, salvando i 295.000 euro per gli interventi sociali e sbloccando i quasi 2 milioni di euro stanziati dalla giunta comunale per l’adeguamento delle scuole cittadine, del cimitero comunale, del mercato ortofrutticolo e per altre importanti opere pubbliche».
«Siamo consapevoli – concludono i partiti della coalizione che sostiene il Sindaco Vincenzo Di Tria – della distanza tra le manovre di certa politica e i reali bisogni della gente comune, attanagliata da una crisi economica senza precedenti, ed è per questo che il centrosinistra cittadino intende sottrarsi ai condizionamenti di chi usa il proprio ruolo politico per coltivare esclusivamente narcisismo ed egocentrismo, perdendo di vista valori e prospettive più nobili. Solo ritrovando le ragioni di una politica utile per la città, si potranno condividere programmi e prospettive, portando a termine un mandato amministrativo che ha posto le basi per la crescita infrastrutturale, economica e culturale di Terlizzi».
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