Il Kunst chiude i battenti dopo tre anni. Ecco l’ultima rassegna
La sede a partire dal 1 gennaio sarà destinata ad altri scopi
«E’ un cielo blu sfocato quello che si staglia in questi ultimi giorni di dicembre a Terlizzi: dopo 3 anni di attività il Kunst è costretto a chiudere il battenti». E’ quanto si legge in un comunicato stampa diffuso dalla stessa associazione che spiega anche le ragioni di questa improvvisa e imprevista decisione.
«L’associazione – scrivono i soci Kunst – ha usufruito fino ad oggi dello spazio che tutti conoscete. Dal 1 gennaio però, questo spazio non sarà più disponibile per le nostre attività, e sarà destinato ad altro. Questa situazione di “sfratto” ha ispirato il nome della nostra ultima rassegna “WE COME IN PEACE”, immaginando i Kunstiani quasi come degli alieni sbarcati a Terlizzi 3 anni fa. Forse è vero che le storie più belle sono quelle destinate a concludersi, ed è arrivato per noi il tempo di tornare a casa».
Sicuramente non una buona notizia per le migliaia di persone che nel corso di questi tre anni hanno affollato le iniziative messe in cantiere dall’associazione.
«Vogliamo far calare il sipario – scrivono ancora – nell’unico modo che conosciamo: aprire il Kunst e salutare uno ad uno tutti i piccoli alieni che hanno varcato la soglia dell’associazione in questi tre anni. Vi lasciamo quindi con la nostra ultima rassegna: LEAVING AFTER LIVING»
Questi gli appuntamenti della rassegna:
▲ 27 dicembre // JAM SESSION
▲ 28 dicembre // proiezione cortometraggio “23” con colonna sonora de LA BIBLIOTECA DESERTA ideato e prodotto da FARO RECORDS e LA BIBLIOTECA DESERTA.
▲ 30 dicembre // GLORY HOLES live
«Ringraziamo tutti voi che ci avete supportato – conclude la nota -, aiutato, tutti voi che avete vissuto con noi tanti bei momenti in 3 intensi e indimenticabili anni. Ringraziamo tutte le associazioni e le realtà con cui abbiamo collaborato. Ringraziamo il Comune di Terlizzi e l’Assessorato alla Cultura nella persona di Mimmo Paparella. Ad oggi non sappiamo cosa ci riserva il futuro, se torneremo sulla terra o se vagheremo nello spazio concludendo la storia terrestre del Kunst. Siamo però convinti che i grandi cambiamenti del mondo non siano altro che la somma di tanti piccoli cambiamenti verso una stessa direzione, e il Kunst non è stato altro che l’energia di 30 persone accomunate dalla voglia di condividere arte, musica, cinema, teatro e AMICIZIA. Non accontentiamoci mai di quello che ci ritroviamo, cerchiamo direzioni comuni e diamo il nostro piccolo contributo, perchè sarà dalla somma di questi piccoli contributi che deriveranno le meraviglie che ci aspettano. Non è un addio ma un arrivederci: finchè tutti noi avremo la voglia e l’energia per cambiare, ci sarà sempre un Kunst».
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