Michele Grassi: “Abbiamo detto basta all’arroganza del Sindaco”

redazione

La dichiarazione a caldo del Consigliere comunale “dissidente” del Pd

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Cominciano ad affluire in redazione le prime reazioni alla crisi politico-amministrativa che ha portato alla chiusura anticipata del mandato elettorale di Vincenzo Di Tria. Ecco la dichiarazione affidata alla stampa da Michele Grassi, uno dei tre "dissidenti" del Partito democratico che con il suo voto contrario in Consiglio comunale lo scorso 30 novembre ha aperto la crisi e con le sue dimissioni presentate questa mattina insieme a quelle di altri 10 Consiglieri comunali ha aperto la strada al Commissariamento dell’Ente.

«Purtroppo – scrive Michele Grassi -, dopo tanti sforzi umani e politici, abbiamo dovuto dire basta ad un Sindaco arrogante, autoritario e ormai solo. Pressati da tanti cittadini, che si lamentavano, che cercavano lavoro, lavoro e lavoro, abbiamo dovuto sciogliere – con enorme sofferenza – il Consiglio Comunale della Città di Terlizzi. Abbiamo coinvolto tante personalità politiche terlizzesi e nazionali, pur di convincerlo ad essere più moderato con la classe dirigente istituzionale e soprattutto con i cittadini, a guardare con più attenzione ai tanti problemi dei terlizzesi e meno al “potere per il potere”. Purtroppo, non ci siamo riusciti, perché l’arroganza del potere sovrasta tutto. Il berlusconismo ha fatto più male di Berlusconi, come direbbe il Presidente della Regione, On. Nichi Vendola, se potesse parlare. Abbiamo voluto interrompere un percorso ormai senza luce, per avviarne un altro di CentroSinistra, più moderato, più democratico, più equilibrato, forse con più anima cattolica e sicuramente più attento e vicino ai problemi della nostra città».

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