De Chirico: “Ora subito nuovi programmi e nuove regole per l’individuazione del candidato Sindaco”

Francesco Pittò

Intervento del Consigliere comunale eletto nelle fila di Cittàcivile

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Neanche il Natale è riuscito a spegnere le polemiche politiche nate all’indomani dello scioglimento anticipato del Consiglio comunale. Nella Città dei Fiori da qualche giorno è finita l’era Di Tria, sono stati nominati i tre commissari prefettizi che si sono insediati nella giornata giovedì 22 dicembre e saranno loro a gestire l’ordinaria amministrazione con i poteri del Sindaco e del Consiglio comunale fino alle elezioni Amministrative di primavera.

Ma Terlizzi si chiede il quale prospettiva ha la Città dei fiori al livello politico per il prossimo futuro. Prova a tracciare una ipotesi il Consigliere comunale Michelangelo De Chirico, eletto nelle fila di Cittàcivile.

«Dopo 4 anni di governo condotto con numeri risicati sin dall’inizio – scrive il portavoce di De Chirico, Vito Barile -, l’Amministrazione Di Tria volge al termine: 11 consiglieri comunali, tra cui 5 eletti nella maggioranza, rassegnano contestualmente le proprie dimissioni alle 7,10 del 21 dicembre 2011, giorno in cui era convocato il Consiglio Comunale per discutere ed approvare provvedimenti importanti per la nostra città».

«Il consigliere Michelangelo De Chirico – si legge nella nota – giunto regolarmente in sala consiliare per il Consiglio comunale, riceveva la notizia in via informale da un messo comunale soltanto alle 10.08. Cosa sia avvenuto durante la notte non è dato sapere, avendo questa Segreteria Politica sempre dichiarato pubblicamente, anche attraverso un recente comunicato stampa inviato alla Gazzetta del Mezzogiorno in data 15 dicembre 2011 e tutt’oggi ancora non pubblicato, che l’unica sede dove andavano affrontate le questioni politiche ed amministrative era quella istituzionale del Consiglio comunale davanti al pubblico, onde fugare ogni possibile tentativo di speculazione politica. Questo per ricambiare il rispetto che i concittadini quotidianamente rivolgono al nostro consigliere, stimato per l’impegno disinteressato e concreto profuso a favore della risoluzione dei vari problemi che riguardano tutta la città».

«A questo punto – prosegue il portavoce di De Chirico – sarebbe facile esprimere critiche o commenti a favore o contro chiunque e, per questo, ci esimeremo dal farle per rispettare le scelte di coloro che non sono mai riusciti ad essere uniti, maggioranza e/o minoranza, o di coloro che non sono riusciti a far valere le proprie aspettative, legittime o no. Questa è libertà, questa è democrazia, questa è civiltà: il rispetto del prossimo e delle sue scelte, indipendentemente dai colori politici, al fine di favorire quello spirito di unità e di collaborazione fra i cittadini che, oggi più che mai, hanno bisogno di certezze e di punti di riferimento a cui affidare le proprie sorti.
Con questo stesso spirito ringraziamo, quindi, il consigliere comunale Ing. Michelangelo De Chirico per l’impegno civico e di servizio che ha sempre contraddistinto il suo operato in questi 4 anni in cui, pur non riconoscendosi nell’azione politica della maggioranza, non è stato pregiudizialmente contrario ai provvedimenti che la stessa ha portato in consiglio comunale, valutando caso per caso la sua posizione sui singoli provvedimenti e dando il suo fattivo contributo solo a quelli ritenuti utili e significativi per la Comunità terlizzese».

«E’ vero, potrà essere apparsa insolita – aggiunge la nota – questa posizione svincolata dalle logiche politiche e sintonizzata esclusivamente sugli umori e sulle sensibilità socio-economiche percepite attraverso un contatto quotidiano con la gente, ma questa “visione” riteniamo essere stata necessaria in un momento di grandi cambiamenti economici e sociali conseguenti alla crisi mondiale e che hanno interessato anche la nostra città, producendo criticità ed effetti negativi a partire dalla perdita di posti di lavoro, effetti che producono incertezza nelle famiglia e mettono in discussione la coesione sociale. Occorre subito, ora, avviare un percorso di costruzione di un nuovo progetto di governo forte e credibile per la città, capace di accogliere le aspettative dei cittadini e interpretarne i nuovi bisogni, un progetto di governo che punti a valorizzare le risorse economiche, sociali e culturali di cui Terlizzi è ricca».

«Tale progetto di governo – si legge ancora nella nota – dovrà basarsi sull’apertura di due cantieri di lavoro: il primo per individuare i temi fondamentali da proporre alla città, il secondo per la definizione di regole comuni per la selezione delle candidature a Sindaco e al Consiglio comunale. Ci auguriamo, quindi, che l’Ing. Michelangelo De Chirico possa proseguire il suo impegno civico e politico per il bene di Terlizzi, di cui sappiamo con certezza essere innamorato, forte del sostegno e della fiducia di tutti noi e di quanti lo apprezzano per le strade della nostra città».

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