Sinistra Ecologia e Libertà: «Ecco perchè sosteniamo Vito Marinelli alle primarie»

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«La candidatura che interpreta al meglio quella domanda di cambiamento e di discontinuità che questa comunità, disorientata dalle recenti vicende amministrative, aspetta da troppo tempo»
A Terlizzi si respira aria di primarie e mancano meno di dieci giorni al secondo appuntamento che vedrà chiamati in piazza gli elettori terlizzesi. L’appuntamento con le primarie del centrosinistra è fissato per il 18 marzo e il Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà tramite un comunicato sottolinea di sostenere la candidatura di Vito Marinelli.
«Il circolo di Sel Terlizzi, sin da subito convinto che le primarie rappresentino uno strumento insostituibile per la scelta del candidato sindaco e fondamentale per rilanciare la politica cittadina, rileva il dietrofront, sia pur tardivo, di chi dall’inizio si è opposto, seguito all’appello lanciato con noi dal mondo dell’associazionismo, dei movimenti civili e culturali sulle primarie. Meglio tardi che mai!».
Continuando annuncia: «Alle primarie del centrosinistra del 18 marzo Sel sosterrà la candidatura a sindaco di Vito Marinelli».
Dalla segreteria del circolo motivano la scelta con queste parole: «Sosteniamo in maniera convinta la candidatura di Vito perché in un panorama politico obsoleto e camaleontico, rappresenta l’unica vera alternativa a vecchie logiche e meccanismi tutti interni al ceto politico».
«Sosteniamo Vito -ribadisce Sel- perché in grado di far convergere le variegate identità, di ascoltare le diverse istanze provenienti dalla comunità, perché in grado di provocare quel sussulto di cittadinanza attiva capace di far superare le reticenze culturali che hanno narcotizzato il paese».
«Sosteniamo Vito perché non è la solita candidatura di “apparato” di un partito, ma la candidatura che interpreta al meglio quella domanda di cambiamento e di discontinuità che questa comunità, disorientata dalle recenti vicende amministrative, aspetta da troppo tempo.
Nessun prestigiatore estrae conigli dal cilindro, bensì ad emergere è la voglia di partecipazione, spesso ignorata, ad nuovo processo democratico da parte dei cittadini terlizzesi, e la candidatura di Vito Marinelli nasce proprio da questo bisogno. Pensiamo che la politica debba saper recepire le istanze della società e per questo crediamo che in questo momento storico occorre che i “politici di professione” si facciano da parte».
E concludendo: «Vito Marinelli rappresenta uno dei tanti cervelli che non sono “fuggiti”, ma sono rimasti qui a Terlizzi, qui in Puglia, e per via della sua professione di giornalista osserva, studia e racconta quotidianamente ciò che accade nelle altre realtà, imparando sul campo le dinamiche della Buona amministrazione. Questa è la sue esperienza, maturata tra la gente e non dietro una scrivania o su una poltrona».
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